Tasse

Agenzia delle Entrate, partono i nuovi controlli

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Diana Martinese

Attenzione! Sono in arrivo i nuovi controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate: ecco le categorie più a rischio.

Se l’Italia fosse un paese veramente avanzato e civile non ci preoccuperebbero affatto i controlli dell’Agenzia delle Entrate, tutti avremmo pagato delle tasse eque e tutti potremmo usufruire di servi adeguati alle nostre necessità; purtroppo questa è un’utopia, l’Italia ha una pressione fiscale altissima e un’evasione altrettanto alta, i servizi vanno di conseguenza. Ogni Governo cerca di combattere il fenomeno dell’evasione fiscale con risultati più o meno positivi ma purtroppo mai definitivi.

Scattano i controlli fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate-lotta all’evasione-lamiapartitaiva.it

È un circolo vizioso: la tassazione è alta quindi a volte non si riesce a pagare il dovuto e d’altra parte la pressione è alta perché ci sono troppi “furbetti”. Il risultato è che il sistema  Stato così non può funzionare. La lotta all’evasione è uno dei modi per risolvere la situazione, l’Agenzia delle Entrate mette in campo tutte le risorse per scovare gli evasori fiscali. Infatti sembra siano in arrivo una quantità di verifiche fiscali piuttosto notevoli!

A chi sono rivolti particolarmente i nuovi controlli fiscali dell’Agenzia delle Entrate per il 2024.

Sono in arrivo 230 mila controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, fa parte del piano anti evasione deciso dal Governo: il fisco effettuerà, nei prossimi mesi, controlli incrociati e verifiche sui contribuenti più a rischio evasione. Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2024-2026 dell’Agenzia delle Entrate, ha due scopi principali: eliminare le lunghe file agli sportelli, attraverso la digitalizzazione di assistenza e appuntamenti e combattere l’evasione tramite verifiche fiscali mirate.

320mila i controlli fiscali in arrivo-principalmente partite iva-lamiapartitaiva.it

Si tratta di verifiche informatiche che, in certi casi, possono portare a controlli veri e propri da parte della Guardia di Finanza. Saranno potenziati al massimo i controlli fiscali su cittadini e imprese. Tutti gli strumenti di controllo, che l’Agenzia delle Entrate ha a disposizione, saranno messi in campo per valutare le posizioni fiscali dei contribuenti: fatturazione fiscale, controlli sui conti corrente, carte di credito e informazione dall’anagrafe tributaria.

Si potranno così incrociare i dati ottenuti e avere un quadro più ampio e la possibilità di individuare gli elenchi dei contribuenti più a rischio, insomma  si cercano i soggetti cosiddetti ad elevata pericolosità fiscale. Categorie particolarmente sotto osservazione saranno le imprese di medie e grandi dimensioni con attività anche all’estero. Si prevede l’invio di circa tre milioni di comunicazioni in particolare ai contribuenti con partita iva per agevolare i versamenti spontanei.

Diana Martinese

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