News

Bonifici istantanei: tutte le novità per i cittadini

Published by
Giulia De Sanctis

Le nuove regole dell’Unione europea intervengono sul sistema di pagamenti nell’area Sepa, ecco cosa cambia per i bonifici istantanei

Le istituzioni europee sono da tempo a lavoro in un ampio progetto per lo sviluppola crescita economica dell’Unione Europea, portando avanti obbiettivi di sicurezza e rapidità nelle transazioni non solo nei singoli Stati, ma in tutta l’area dei pagamenti in Euro (Sepa).

Uno degli scalini riguarda i bonifici istantanei che, grazie all’approvazione della Commissione dell’accordo raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio, diventeranno disponibili in tutto il territorio Ue.

L’insieme di nuove regole porterà innovazioni e benefici sia ai privati cittadini che alle imprese e alle Pubbliche amministrazioni, contribuendo alla valorizzazione di un sistema finanziario sicuro ed equilibrato, ma soprattutto sorvegliabile, in linea con le direttive della Bce. Ecco cosa cambia.

Bonifici istantanei nell’Unione europea

La novità più importante è quella che riguarda i bonifici, perché la più immediata. Le istituzioni europee hanno stabilito che i bonifici istantanei saranno disponibili in tutta l’Unione europea, accessibili, rapidi e sicuri per tutti i titolari di un conto bancario nell’area Sepa.

Banconote ATM – Lamiapartitaiva.it

 

È la prima forma di internazionalizzazione dei trasferimenti istantanei a cui si assiste, sebbene per ora relativa solo ai Paesi comunitari. In questo modo i cittadini potranno fronteggiare le emergenze in maniera più rapida ricevendo i fondi necessari, ma anche semplicemente gestire rapidamente le esigenze quotidiane.

Un pari miglioramento sarà avvertito anche dalle imprese, specie quelle piccole e medie che potranno beneficiare di un miglioramento dei flussi di cassa.

Non è trascurabile anche l’impatto che si attende sulle Pa e sulle organizzazioni caritative e ong, che potranno accedere più rapidamente ai fondi.

Le banche, così come tutti i prestatori di servizio di pagamento in euro (ad esempio Poste italiane fra quelli nazionali), dovranno attuare le nuove regole sui bonifici istantanei sottostando a diversi obblighi, ma potranno utilizzare la novità per sviluppare prodotti più innovativi ed efficaci.

In particolare, dovranno assicurarsi che i bonifici istantanei abbiano un costo competitivo rispetto ai bonifici tradizionali, incoraggiando imprese e consumatori al loro utilizzo. I prestatori di questi servizi avranno anche il compito di verificare le destinazioni di pagamento e segnalare errori o frodi prima di confermare l’operazione. Così si promuovono pagamenti sicuri per gli utenti, sotto lo screening di sanzioni dell’Unione europea.

I bonifici istantanei avranno anche la fondamentale funzione di limitazione ai trasferimenti in contante, grazie all’imposizione sui costi. Un traguardo in linea con il progetto di moneta digitale, l’euro digitale, che dovrebbe approdare nell’Unione europea già nel 2026.

La valuta digitale dovrà rispondere ai requisiti di sicurezza, tracciabilità e protezione dei trasferimenti, ponendosi come alternativa al contante prima di costi, sia in termini economici che di salvaguardia e accessibilità. L’euro digitale, infatti, non richiederà l’utilizzo di una connessione internet per funzionare, così da essere sempre disponibile e accessibili a tutti.

La Bce punta sul progetto di moneta digitale europea anche per contrastare la diffusione delle monete digitali private (come Apple Cash e delle criptovalute. Si cerca in questo modo di lasciare il controllo sulla moneta circolante alla Bce, così da limitare i rischi di squilibrio della stabilità del mercato finanziario.

Le banche dovranno rispettare le nuove regole europee, vigilando sulle transazioni e garantendo operazioni sicure, private ed efficienti.

Potrebbero essere minate dall’avvento della valuta europea digitale, perciò la Bce considera fra le priorità la ricerca di un equilibrio tra l’innovazione tecnologica nei pagamenti e la stabilità finanziaria.

Per questa ragione le banche continueranno a offrire i servizi più tradizionali, tra depositi, prestiti e investimenti, ma affiancheranno anche i prodotti più all’avanguardia e completando con l’euro digitale atteso per il 2006 la propria offerta.

Già i bonifici istantanei nell’area Sepa offrono un’importante occasione di rinnovamento, da non perdere per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi più in linea con le esigenze del mercato e dei consumatori.

Giulia De Sanctis

Recent Posts

Bonus Investimenti 4.0: Scadenza 31 Marzo per le Comunicazioni di Completamento, Evita la Perdita del Beneficio

Il 31 dicembre 2025 non è solo l’ultima data sul calendario: per molti, è il…

1 ora ago

Liberalità indirette e trasferimenti immobiliari: esenzione valida anche senza richiesta se versata imposta o IVA

L’errore più comune? Confondere il momento giusto per versare l’imposta di registro o l’IVA. Nel…

17 ore ago

Nuova direttiva UE 2026/470: la road map per la rendicontazione di sostenibilità entra in vigore il 18 marzo

Lo scorso 18 marzo, è entrata in vigore la direttiva UE 2026/470, un passo avanti…

19 ore ago

Corte di Giustizia UE: Indetraibilità IVA per Servizi Supplementari alle Prestazioni Esenti confermata

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha deciso: niente più pro rata per le cessioni…

20 ore ago

Nuovo Portale della Famiglia e Genitorialità: Guida Completa per Professionisti Fiscali e Giuridici

Ogni mattina, chi lavora nel fisco e nella contabilità si confronta con decine di novità…

23 ore ago

Riforma della Giustizia Tributaria: ANC Contraria alla Riduzione delle Corti, Chiede Razionalizzazione Graduale

Il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria ha deciso di accorpare diverse Corti. Un colpo…

1 giorno ago