Lavoro

Bonus Partita Iva 2024: promessa mantenuta dal Governo e le cifre sono importanti

Published by
Diana Martinese

Se hai una partita iva c’è un bonus per il 2024. Tutto quello che devi sapere per usufruirne: modalità di accesso e requisiti.

Come sappiamo tutti l’introduzione da parte del Governo dei bonus ha dato respiro a molti cittadini, con l’avvento della pandemia negli anni scorsi le agevolazioni del Governo sono state essenziali in alcuni casi per sopravvivere. Negli anni successivi si è mantenuta l’opzione dei bonus per l’inflazione e i rincari energetici e in molti ne hanno beneficiato facendo in qualche modo girare l’economia.

Hai una partita iva? Per il 2024 puoi richiedere questo bonus-lamiapartitaiva.it

I lavoratori che hanno usufruito dei bonus sono state molti ma anche quelli che lavorano in autonomia, i titolari di partita iva, hanno ricevuto la possibilità di agevolazioni che fino allo scorso anno erano attive.

Con il 2023 sono giunti a termini vari bonus per i titolari di partita iva: sono decaduti i bonus di 200 e 150 euro dedicati a chi lavora in economia e il reddito di cittadinanza, sostituito però da un’altra forma di aiuto che, come vedremo, può sempre essere richiesto dai lavoratori autonomi. Per il 2024 però viene confermato e rinnovato un aiuto particolare ai titolari di partita iva che in qualche modo verranno tutelati dalle perdite eventuali, è stato denominato Iscro.

Vediamo insieme in cosa consiste l’Iscro, quali i requisiti per usufruirne e come richiedere l’erogazione.

L’Iscro, ovvero Indennità Sostitutiva di Continuità Reddituale Operativa, è una misura introdotta dal Governo per fronteggiare la crisi economica dovuta alla pandemia ed era rivolta proprio ai titolari di partita iva che in quel periodo hanno avuto grandissime difficoltà economiche.

Non chiudere la partita iva, se sei in difficoltà puoi chiedere l’ISCRO -lamiapartitaiva.it

Mentre i lavoratori dipendenti, non potendo lavorare a causa del covid-19, potevano usufruire della  Cassa Integrazione erogata dallo Stato per i titolari di partita iva c’erano solo perdite e nessun aiuto economico. L’Iscro è stata una specie di Cassa Integrazione per i lavoratori autonomi che ha salvato molte partite iva dalla chiusura.

Passata la pandemia, dopo una piccola ripresa economica, il Paese si è ritrovato in piena inflazione a causa delle guerre e i conseguenti rincari energetici; il Governo ha così deciso di far diventare strutturale questa misura l’Iscro e confermarla anche per i prossimi anni. Quindi chi, tra le partite iva, ha determinati requisiti può accedere all’indennità sostitutiva. Ma vediamo nel dettaglio quali sono questi requisiti.

  • essere in regola con i versamenti della contribuzione previdenziale obbligatoria
  • la partita iva deve essere attiva almeno da tre anni al momento della richiesta
  • non si deve essere titolari di altri trattamenti pensionistici
  • il reddito dell’anno precedente la domanda deve essere inferiore del 70% dei due anni precedenti
  • il reddito dell’anno precedente deve essere inferiore ai 12000 euro.

L’importo dell’Iscro non dovrà essere inferiore a 250 euro e superiore ad 800 per sei mesi; per accedere all’indennità bisogna presentare un’apposita domanda all’INPS entro il 31 ottobre di ogni anno  di fruizione.

Diana Martinese

Recent Posts

Nuovo OIC 5: Come Valutare le Attività Immobilizzate al Minore tra Valore Contabile e di Realizzazione

Le aziende mostrano in bilancio cifre che sembrano precise, ma dietro quei numeri si nasconde…

16 ore ago

Concordato e Fondo MCC: stop al superprivilegio anticipato per le banche in Italia

Non si può semplicemente agire d’istinto quando si tratta di escutere una garanzia. La legge…

16 ore ago

Bilanci di Liquidazione con Continuazione Attività: Nuovi Criteri di Valutazione e Impatti sulla Nota Integrativa

Il 2024 porta con sé nuove regole che influenzeranno profondamente i bilanci aziendali. Cambiano le…

20 ore ago

Detrazione IVA a rischio: perché la descrizione dettagliata in fattura è fondamentale

«Non si può indagare al buio», ripete spesso chi lavora nelle forze dell’ordine. La verità…

20 ore ago

RUNTS: Pubblicati i verbali ufficiali sui controlli ordinari, straordinari e irreperibilità negli enti del Terzo Settore

Quando un ente pubblico salta all’appuntamento con i controlli, scattano subito campanelli d’allarme. I controlli,…

23 ore ago

Fisco Estate 2026: Pioggia di 31 Milioni di Cartelle e Avvisi di Riscossione in Arrivo

Il 22 giugno 2026, a Roma, parte un’ondata senza precedenti di notifiche fiscali. Oltre 31…

2 giorni ago