Categories: News

Bonus psicologo 2024: sale a 1500 euro e non devi perderlo, come approfittare dei tanti soldi sul conto

Published by
Greta Di Raimondo

Torna il Bonus psicologo per sostenere le spese di un periodo di terapia da un professionista. Ecco come richiederlo. 

Dopo il periodo di pandemia che ha colpito su scala mondiale, molte famiglie si sono rivolte a professionisti per recuperare uno stato di benessere generale. Emozioni negative, ansia, tensione e sofferenza diffusa hanno spinto diverse persone verso il supporto di uno psicologo per superare traumi dovuti al lockdown, alla perdita di persone care e ad altri stati di ansia dovuti alla situazione vissuta.

Richiedi il bonus psicologo 2024 (www.lamiapartitaiva.it)

Il primo contributo psicologo è stato introdotto con il decreto Milleproroghe nel dicembre 2021, poi convertito nella legge del 25 febbraio 2022. Nello scorso anno sono stati stanziati 25 milioni per il bonus psicologo. Si tratta di un aiuto concreto per chi, in particolare situazione di difficoltà economica, necessita di un supporto psicologico per affrontare una situazione personale irrisolta.

Al giorno d’oggi, purtroppo, affrontare un periodo di terapia da uno specialista è una spesa dispendiosa che non tutte le famiglie possono permettersi di affrontare. La terapia psicologica non è un bene di lusso, ma, piuttosto, un percorso che andrebbe incentivato per la ricerca di un benessere psicofisico a cui tutti dovremmo aspirare. Ecco come puoi richiedere il bonus psicologo 2024.

Bonus psicologo 2024: come richiederlo

Il bonus psicologo 2024 si concretizza attraverso un contributo finanziario finalizzato a coprire le spese per le sessioni di psicoterapia, fino a un importo massimo di 1500 euro per singolo individuo. Per beneficiare del bonus, è necessario possedere un ISEE inferiore a 50.000 euro ed una prescrizione medica (rilasciata dal medico curante o da uno specialista) che attesti la necessità di un percorso psicoterapeutico.

Bonus psicologo 2024: come richiederlo (www.lamiapartitaiva.it)

Il bonus viene erogato fino a un massimo di 50 euro per ciascuna sessione di psicoterapia, con un limite massimo di 30 sedute all’anno. La richiesta del bonus psicologo deve essere presentata attraverso una domanda online sul portale dell’INPS, allegando la documentazione richiesta ( vengono richiesti ISEE, prescrizione medica e codice fiscale). Se rientri nei requisiti richiesti dal bonus psicologo, puoi approfittare di questa iniziativa per iniziare il tuo percorso verso la salute mentale.

L’INPS comunicherà l’esito della domanda fornendo un codice univoco, da condividere con lo psicologo per emettere la fattura al termine della sessione. Lo psicologo è tenuto a inviare all’INPS i dati di fatturazione delle sedute entro il 15 settembre dell’anno successivo a quello in cui si sono svolte le sessioni. A questo punto, l’INPS procederà al pagamento del bonus direttamente allo psicologo entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le sedute.

Greta Di Raimondo

Recent Posts

Rottamazione 2024: ecco le Regioni e gli enti locali aderenti, domanda dal 16 ottobre

Il 16 ottobre segna una svolta per chi si trova sommerso dai debiti. Finalmente si…

20 minuti ago

Come versare i contributi al Fondo SANILAV e all’Ente bilaterale EBICON: guida INPS aggiornata

Ogni settimana, decine di norme fiscali cambiano o si aggiornano. Per chi lavora nel mondo…

20 minuti ago

Tax Credit Produzione Cinematografica 2026: Domande Aperte dal 30 Settembre

Ogni giorno, professionisti del fisco e della contabilità si scontrano con normative che cambiano a…

3 ore ago

Nuovi minimi retributivi per imprese odontotecniche artigiane Conflavoro da novembre 2026

Ogni mattina, nuove leggi e interpretazioni cambiano le regole del gioco nel mondo economico-giuridico. Chi…

5 ore ago

Sequestro per commercio abusivo di oro: anche una singola operazione è reato senza comunicazione ufficiale

Basta un singolo atto, non comunicato come previsto dalla legge, per scattare nell’area del reato.…

23 ore ago

Diritti dell’acquirente e denuncia dei vizi edilizi: come tutelarsi e i tempi per agire contro l’appaltatore

«Il difetto c’è, ma quando posso denunciarlo?» Questa domanda tormenta chiunque abbia a che fare…

23 ore ago