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Cancro e diabete, cosa rischi se ceni tardi

Published by
Ilaria Macchi

Cancro e diabete sono due malattie davvero temute, molti non sanno quanto possano essere correlate con l’ora in cui cena.

La medicina ha fatto certamente passi da gigante negli ultimi anni, al punto tale da rendere guaribili malattie che prima non lo erano e che erano quasi interpretate come una condanna a morte. Lo strumento migliore resta comunque sempre la prevenzione, proprio per questo diventa indispensabile sottoporsi a controlli periodici così da poter individuare la patologia quando è ancora agli inizi.

Cancro e diabete sono due malattie davvero temute – Foto | Lamiapartitaiva.it

Nonostante questo, sono soprattutto due i problemi che ancora adesso fanno paura anche solo quando si sentono nominare o si avverte il sospetto di averli contratti, il cancro e il diabete. In pochi potrebbero pensare quanto le proprie abitudini possano influire nella possibilità di arrivare a una diagnosi con esito positivo.

Cancro e diabete: occhio a quello che fa

Si sottolinea spesso come lo stile di vita che si decide di adottare possa aiutare a essere in buona salute. Farlo non è poi così difficile, basta innanzitutto avere un’alimentazione varia ed equilibrata, oltre se possibile anche a praticare attività fisica, ben sapendo come questo faccia bene a corpo e mente.

C’è poi un’abitudine che hanno in tanti, spesso senza pensarci troppo, che può aumentare le possibilità di contrarre due patologie che sono ancora oggi diffusissime, cancro e diabete. Il riferimento è in modo particolare a chi tende a cenare a ora tarda, cosa già di per sé negativa perché può compromettere la digestione e quindi anche il sonno.

A sottolinearlo è uno studio pubblicato su “Nutrition & Diabetes”, che ha coinvolto più di 40 mila persone nel periodo che va dal 2012 al 2018, così da avere un quadro il più possibile preciso. Si dovrebbe innanzitutto evitare di cenare troppo tardi, presumibilmente intorno alle 23, in modo troppo frequente. “Mangiare notturno in termini di tempi, frequenza e qualità del cibo e rischi di mortalità per tutte le cause, cancro e diabete: risultati di un sondaggio nazionale sugli esami sanitari e nutrizionali” – è il titolo dello studio.

Occhio a non mangiare troppo tardi e cibi troppo pesanti – Foto | Lamiapartitaiva.it

Sulla base di quanto emerso, il rischio di mortalità nei pazienti diabetici diventava più del doppio tra quelli che cenavano negli orari compresi tra le 23 e le 24. A influire non è stato però solo l’orario, ma anche le calorie di quello che si decideva di assumere: il rischio di mortalità per ogni causa è infatti aumentato del 21% per chi ha preferito troppe volte cibi eccessivamente pesanti.

Si è inoltre notata una correlazione ancora più evidente con gli orari in cui si decideva di fare l’ultimo pasto della giornata: “Il consumo di cibo notturno era associato ad un aumento della mortalità per tutte le cause solo per i pasti tra le 23:00 e le 1:00, alla mortalità per cancro solo per i pasti tra le 1:00 e le 2:00 e alla mortalità per diabete mangiare tra le 22:00 e le 24:00″, è stata la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori.

Come e quando mangiare la sera

La cena è, come detto, l’ultimo pasto, della giornata, per questo dovrebbe prevedere una maggiore attenzione a quello che si serve a tavola. Troppo spesso, però, si finisce per arrivare a casa tardi la sera e non si ha molta voglia di cucinare, per questo si preferisce puntare su cibi veloci e magari poco nutrienti non tenendo presente come questo sia un errore.

Mangiare prima delle 23 o assumere cibi a bassa densità energetica “potrebbe essere suggerito per la riduzione del rischio di mortalità in eccesso durante i pasti notturni”.

Gli esperti suggeriscono quindi di cenare prima e posticipare la colazione, salvo impegni di lavoro che possano rendere difficile farlo. Meglio concentrarsi su cibi ricchi di fibre e acqua, da masticare lentamente, tra cui pesce, soprattutto quello azzurro, carne bianca (pollo e tacchino), legumi, pasta, riso, cereali, verdure di stagione, frutta e ortaggi. Meglio limitare gli alimenti processati o eccessivamente grassi, bevande gassate, carne rossa (fa eccezione il manzo), dolci e liquori.

Ilaria Macchi

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