Tasse

Fisco, attenzione alla rottamazione. C’è un’ultima data

Published by
Daniele Orlandi

Una data estremamente importante da ricordare è quella relativa alla rottamazione delle cartelle. La scadenza da non dimenticare

In tema di scadenze fiscali è bene avere a portata di mano un calendario per conoscere con il dovuto anticipo tutte le date principali relative ai versamenti da effettuare, per non rischiare di incorrere in ritardi legati a dimenticanze che, col tempo, potrebbero tradursi in un esborso maggiorato a causa delle relative sanzioni.

Fisco, attenzione alla data della rottamazione (lamiapartitaiva.it)

In tale contesto uno degli adempimenti da non dimenticare è legato al pagamento delle cartelle esattoriali con ravvedimento speciale. Scopriamo di che cosa si tratta e quali sono i tempi massimi concessi per il versamento.

Adempimenti fiscali 2024: attenzione alla data della rottamazione

Se da un lato il mese di aprile 2024 sarà sostanzialmente tranquillo per quanto concerne le scadenze fiscali, vi sono comunque alcune date che è importante conoscere per poter effettuare i relativi adempimenti nei tempi necessari ed evitare brutte sorprese. Una delle tempistiche più rilevanti in tale contesto è sicuramente quella riguardante la quinta rata del ravvedimento speciale. Ma prima di entrare nel merito iniziamo col dire che entro il 2 aprile andranno pagati bollo auto e superbollo: solitamente la scadenza di queste due imposte è il 31 marzo ma le festività pasquali produrranno, per il 2024, uno spostamento della data limite di ben tre giorni.

Le principali scadenze fiscali del mese di apfrile 2024 (lamiapartitaiva.it)

Passiamo ora al ravvedimento speciale, che consente ai contribuenti di sanare gli errori rilevati e non contestati nelle dichiarazioni riguardanti l’anno d’imposta in scadenza al 31 dicembre. Esso va a riguardare le violazioni relative ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate anche se restano esclusi quelli che vengono individuati in seguito ai controlli automatizzati. Ebbene i contribuenti che hanno aderito a tale forma di pagamento avranno tempo fino al 2 aprile, qualora abbiano scelto il pagamento rateale, per effettuare il versamento della quinta rata. Ricordiamo che il ravvedimento speciale è previsto dall’articolo 1, commi da 174 a 178 della legge di bilancio per il 2023 e prevede la possibilità di pagare l’importo dovuto suddividendolo in otto rate trimestrali.

Entro la stessa data inoltre occorre pagare l’ultima rata riguardante la regolarizzazione degli errori formali che fa seguito alla prima scaduta il 31 marzo 2023. Da segnalare anche la data del 10 aprile per il versamento dei contributi Inps trimestrali riguardanti le competenze del precedente trimestre, un obbligo per i datori di lavoro che hanno colf, badanti e baby sitter alle proprie dipendenze. Ed il 4 aprile, data di scadenza per la comunicazione dell’opzione in merito allo sconto o la prima cessione del credito per le spese edilizie effettuate lo scorso anno e per le rate residue non fruite delle detrazioni relative alle spese sostenute nel 2020, 2021 e 2022.

 

Daniele Orlandi

Recent Posts

Integrazione del Contraddittorio: Quando Usare la Notifica Cartacea in Assenza di PEC

La Pec non ce l’ho, devo mandare tutto con la raccomandata. Quante volte si sente…

1 ora ago

Liquidatori: criteri di valutazione e prospettive di liquidazione da dettagliare in Nota Integrativa

A Milano, nelle ultime settimane, molte aziende e enti in liquidazione stanno vivendo un vero…

3 ore ago

Danni da grandine alle auto: come contabilizzare riparazioni e risarcimenti in bilancio

Un incendio in un magazzino, un guasto improvviso a un macchinario, una perdita economica imprevista:…

19 ore ago

Accordo Transattivo Esteso ai Tributi Locali: Novità sulla Composizione Negoziata e Falcidia

Nel 2024, la falcidia si allarga come mai prima d’ora. Non è più un dettaglio…

22 ore ago

Responsabilità professionale Commercialisti: nuova sentenza Cassazione amplia confini e aumenta incertezza operativa

La Corte di Cassazione ha appena depositato l’ordinanza 21061 del 23 giugno 2026, e la…

22 ore ago

Soglia di Tolleranza al 5% per la Trasmissione Telematica dei Corrispettivi Senza Sanzioni

Immaginate di trovarvi di fronte a un controllo e scoprire che una discrepanza del 4%…

1 giorno ago