Milano, 28 novembre 2025 – È online il nuovo numero di **”Il Libero Professionista Reloaded”**, la rivista digitale curata da **Confprofessioni** che in queste ore offre un’ampia panoramica sul mondo delle professioni autonome. Sfogliando le pagine consultabili gratuitamente, si trovano contributi e approfondimenti firmati dai principali protagonisti del settore. Tra questi spicca il presidente nazionale Gaetano Stella, mentre a pagina 79 fa capolino un articolo di **Marco Cuchel**, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti. Una scelta che conferma la volontà della Confederazione di aprire il confronto sulle trasformazioni in corso nel panorama dei liberi professionisti.
## Varietà e testimonianze al centro dell’edizione digitale
Consultando la rivista online – disponibile all’indirizzo **https://issuu.com/confprofessioni-stampa/docs/il_libero_professionista_reloaded_37** – si nota subito la ricchezza dei contenuti. La redazione guidata da **Marta Ghezzi** propone dati aggiornati sul lavoro autonomo, interviste a rappresentanti di varie categorie e rubriche che raccontano l’evoluzione di mestieri tradizionali come avvocati e architetti. Questa edizione di fine 2025 mette in luce in modo particolare le sfide legate all’intelligenza artificiale, alle riforme previdenziali e ai temi della sostenibilità. Questioni che ormai dominano il dibattito tra gli addetti ai lavori.
«La nostra intenzione – spiega Stella nell’editoriale – è offrire uno sguardo reale sulle difficoltà e le opportunità che ogni giorno incontrano i professionisti italiani. Solo ascoltando storie concrete e guardando ai numeri possiamo proporre soluzioni credibili alla politica». Il tono pratico e diretto caratterizza tutta la pubblicazione. Al centro del volume, poi, ci sono i risultati di un’indagine recente svolta tra studi associati di Milano e Roma: il 62% degli intervistati si dice preoccupato dall’attuale incertezza fiscale, mentre quasi uno su due (47%) segnala un aumento degli adempimenti burocratici nell’ultimo anno.
## Cuchel sul sistema fiscale: serve un dialogo più stretto
A pagina 79 si legge l’intervento di **Marco Cuchel**, presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti. Con uno stile diretto, a tratti informale, Cuchel mette a fuoco le criticità del sistema fiscale italiano dal punto di vista dei professionisti autonomi. «Le continue modifiche alle norme e i nuovi obblighi digitali hanno reso il lavoro del commercialista molto più complesso rispetto a solo cinque anni fa», osserva. Secondo lui, serve «un dialogo più costante tra chi fa le leggi e chi lavora sul campo», perché spesso «le regole vengono scritte senza tener conto della realtà quotidiana».
L’articolo di Cuchel si inserisce in una sezione dedicata alla fiscalità e alla previdenza dove trovano spazio anche consulenti del lavoro e rappresentanti delle casse professionali. Un tema ricorrente emerge forte: la paura che la crescente burocrazia possa scoraggiare i giovani ad entrare nelle professioni autonome. «Se non semplifichiamo regole e accesso al credito – si legge in una testimonianza – rischiamo di vedere sempre meno giovani aprire uno studio».
## Confprofessioni guarda avanti con proposte concrete
**Il Libero Professionista Reloaded** non si limita a fotografare lo stato attuale, ma dedica spazio anche a chi ha scelto di innovare. Tra le pagine ci sono storie di studi legali che hanno puntato sulle piattaforme digitali, giovani architetti impegnati nella progettazione sostenibile e consulenti finanziari che organizzano corsi per i clienti. In questo quadro, spiccano proposte concrete per una “riforma dell’accesso alle professioni”, come la definisce Stella nell’editoriale: secondo Confprofessioni servono incentivi mirati per aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro e un ripensamento serio della formazione universitaria.
La rivista non tralascia nemmeno i temi più caldi dell’attualità. Un approfondimento sull’intelligenza artificiale mostra come queste tecnologie stiano cambiando l’approccio al cliente ma anche il rischio concreto di “disintermediazione” per alcune figure tradizionali. A chiudere c’è poi uno sguardo oltre confine: un confronto con associazioni europee mostra come Italia, Francia e Germania stiano affrontando sfide simili sulla digitalizzazione degli studi.
## Come leggere il nuovo numero
La rivista è disponibile gratuitamente online all’indirizzo **https://issuu.com/confprofessioni-stampa/docs/il_libero_professionista_reloaded_37**. Basta collegarsi al sito o scaricare il pdf completo. Fonti interne a Confprofessioni raccontano che già nel primo giorno sono stati registrati oltre 2.000 accessi unici alla piattaforma. Il prossimo numero è atteso entro la primavera 2026.
Tra numeri, opinioni e proposte concrete, **Il Libero Professionista Reloaded** conferma il suo ruolo come strumento fondamentale per chi ogni giorno lavora nel mondo delle professioni autonome italiane.
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