Tasse

Il Portogallo non è più l’oasi felice dei pensionati: è la fine di un’era?

Published by
Claudia Manildo

I pensionati italiani hanno perso la loro oasi felice? Perché ad oggi non conviene più espatriare in Portogallo e cosa sta cambiando.

Molti italiani sono emigrati in Portogallo per avere agevolazioni importanti a livello fiscale. Cambiando il luogo di residenza cambia anche la tassazione su ciò che si guadagna, e la situazione è similare per quanto riguarda i pensionati: sono diversi i privilegi legati alle esenzioni fiscali, ma anche i prezzi delle case sono molto allettanti (o almeno lo erano in passato).

Una situazione che sta cambiando sempre di più – lamiapartitaiva.it

In Portogallo quindi negli ultimi anni si è creato un vero e proprio fenomeno migratorio dall’Italia per coloro che sono nomadi digitali, quindi che lavorano con il pc, e per i pensionati che decidono di passare la vecchiaia altrove per riuscire a vivere con la pensione (cosa che invece in Italia ormai risulta difficile).

L’era d’oro dei pensionati in Portogallo purtroppo sembrerebbe essere giunta al termine. Almeno questo è quanto racconta il settimanale portoghese Expresso: dopo dieci anni le cose stanno notevolmente cambiando. I prezzi delle case sono molto più alti, sono cresciuti vertiginosamente negli anni seguenti al Covid, affitti raddoppiati rispetto agli anni precedenti. 8 anni fa con 600 euro al mese si poteva avere una casa molto grande, anche di 100 mq, di fronte al mare. Ad oggi quella stessa casa viene affittata su Airbnb a 200/300 euro al giorno.

Pensionati in Portogallo, cosa cambia e perché non è più conveniente

Con il governo di António Costa che ha deciso di porre fine ai benefici fiscali per i cosiddetti residenti non abituali e con il costo delle case in aumento, ad oggi optare per il Portogallo come luogo per passare gli anni di pensione non è più una scelta conveniente. La migrazione infatti ha subito un iniziale stop, sembra che adesso gli italiani stanno prendendo di mira altri paesi come per esempio l’Albania, ma non solo, anche la Slovacchia, la Grecia e anche San Marino.

Gli italiani fuggono per via degli affitti raddoppiati – lamiapartitaiva.it

I cosiddetti nomadi fiscali sono quindi ormai in cerca di nuove destinazioni, con un’unica certezza: l’Italia è da abbandonare se si vuol vivere solo di pensione. Il flusso migratorio quindi cambierà rotte ma è bene informarsi prima di optare per il Portogallo: altrimenti arrivati lì ci si ritroverà la sorpresa di vivere in un luogo sconosciuto senza vantaggi, almeno per quanto riguarda i cittadini in pensione.

Risulta anche spiacevole che le persone che hanno vissuto e lavorato una vita intera in Italia siano costrette ad andar via dal proprio Paese per vivere con dignità, ma purtroppo il sistema di tassazione e gli affitti molto cari stanno rendendo la vita impossibile alla maggior parte dei pensionati, che a mala pena riescono ad arrivare a fine mese.

Claudia Manildo

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