I figli possono ereditare i debiti dei loro genitori defunti? Un esperto ha fatto chiarezza su una delle più grandi paure dei discendenti.
Quando una persona muore i suoi beni e il suo patrimonio va ai figli, che hanno diritto a una quota stabilita dalla legge. Molti pensano che in caso di debiti anche questi possono riversarsi sui successori quando un debitore passa a miglior vita ed una delle più grandi preoccupazioni che attanagliano molte famiglie, specie se i debiti contratti dai genitori sono tanti e di elevata entità.
Spesso, infatti, capita che i figli si chiedono come tutelarsi in caso di questa possibilità, poiché può capitare che i genitori abbiano accumulato debiti nel tempo che non hanno potuto pagare o, peggio, che non hanno voluto pagare. Ma come funziona? Se sei capitato in questo articolo sicuramente è perché ti trovi in una situazione del genere e vuoi aver chiarezza per avere risposte e per poterti tutelare.
Sapere che i genitori hanno una grossissima cifra da darti in eredità può essere un grande sollievo e ovviamente è accolto positivamente dai figli che diventeranno titolari di un grosso patrimonio di beni e denaro posseduti dai loro genitori. Dunque diventa una fonte di emancipazione e di minore preoccupazione per il futuro da parte dei figli, ma cosa succede se ci sono i debiti? La situazione è molto complicata.
Purtroppo i figli possono ereditare i debiti dei loro genitori e dunque diventano responsabili non solo del patrimonio, ma anche dei loro debiti. In caso di pignoramento, che avviene quando non si fa fronte all’estinzione di tali debiti, dunque, non pagando i creditori, non rispondono per tutte le passività lasciate dal de cuius, ma solo per la parte che corrisponde alla propria quota ereditata. Prima di accettare l’eredità i creditori dunque non possono agire contro i parenti dell’estinto, nemmeno dei figli.
Chi possiede i beni del defunto deve entro 3 mesi fare l’inventario e in 40 giorni deve comunicare se intende rinunciare all’eredità. Rinunciando all’eredità un figlio non può essere chiamato a rispondere dei debiti e i creditori (o il fisco) non possono pignorare i beni. Questo è uno strumento molto importante per tutelare l’erede dalla trasmissione dei debiti e il successore può procedere anche accettando l’eredità con beneficio di inventario.
L’articolo 490 del Codice Civile permette all’erede di ereditare i crediti, ma di rispondere ai debiti solo con il patrimonio del de cuius, distinguendolo dal proprio patrimonio. Alcuni debiti però cessano con la morte. Si tratta di sanzioni amministrative e tributarie, sanzioni penali, debiti di gioco, assegni di mantenimento e debiti prescritti.
Per oltre quindici anni, una sentenza del 2007 aveva segnato la strada del diritto processuale…
È arrivato l’aggiornamento 2026 della Commissione Enti Locali di ANC. Un documento che chi opera…
Mercoledì mattina, i dati PMI americani sono arrivati ben oltre le aspettative, scatenando un brusco…
La Camera ha detto sì al ddl delega, segnando una svolta per le professioni regolamentate.…
Ogni anno, migliaia di professionisti si trovano a fare i conti con leggi che cambiano…
Il 16 ottobre segna una svolta per chi si trova sommerso dai debiti. Finalmente si…