Tasse

L’eredità diventa gratis con questa norma e finalmente non paghi più niente

Published by
Floriana Vitiello

Con questa nuova norma l’eredità diventa gratis, finalmente gli eredi non dovranno più pagare l’imposta di successione.

In base a quanto stabilito dalla disciplina italiana, gli eredi sono tenuti a versare una tazza sui beni ricevuti in eredità da un parente o da un conoscente defunto. Per fortuna la legge prevede alcuni esenzioni, che permettono di ottenere l’eredità gratis.

Gli eredi non dovranno più pagare l’imposta di successione – Lamiapartitaiva.it

Ricevere un bene in eredità è sempre una bella notizia, anche se corrisponde alla perdita di una persona cara. Dopotutto, si tratta di una ricchezza che cade letteralmente dal cielo. L’erede ha la possibilità di accettare o di rifiutare un’eredità, perché in genere nel procedimento successivo non ci sono solo i crediti o le ricchezze del patrimonio, ma anche i debiti.

L’eredità diventa gratis: come evitare il pagamento dell’imposta di successione

L’imposta di successione rappresenta un’imposta indiretta, che deve essere versata ogni volta che un soggetto riceve dei beni in eredità. L’applicazione dell’imposta è prevista per i beni mobili, immobili oppure i diritti reali, ma anche se si riceve una somma di denaro.

Tuttavia, la disciplina in materia di successione ha stabilito delle franchigie che vengono applicate in base al grado di parentela. È opportuno specificare che tutte le persone che ricevono un bene in eredità hanno effettuato la cosiddetta dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un obbligo di legge!

L’eredità adesso può essere gratuita, lo dice la legge – Lamiapartitaiva.it

A proposito dell’imposta applicata sull’eredità, come abbiamo detto, questa prevede una franchigia e tiene conto del grado di parentela. Per questo motivo, se a ricevere un bene in eredità è:

  • il coniuge o i parenti linea retta, si applica una lingua del 4%, per il valore eccedente un milione di euro.
  • I fratelli o le sorelle l’aliquota è del 6% con una franchigia di €100.000.
  • I parenti fino al quarto grado di parentela si applica una aliquota del 6%, senza alcuna franchigia.
  • In favore di tutti gli altri soggetti l’aliquota è dell’8% e non ci sono franchigie.

L’imposta di successione deve essere versata tramite il modello F24 allegato alla comunicazione dell’Agenzia delle Entrate. L’erede ha 60 giorni di tempo, dal momento in cui riceve la notifica da parte dell’Agenzia delle Entrate, per versare la tassa.

È possibile ridurre il valore della tassa di successione da versare diminuendo il valore dell’eredità percepita. Come? Utilizzando uno dei seguenti strumenti finanziari:

  • Titoli di stato italiani;
  • Titoli di stato emessi da un altro paese dell’Unione Europea;
  • Titoli di debito pubblico;
  • Titoli emessi da organismi internazionali, come la Banca Europea.
Floriana Vitiello

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