Tasse

Multa auto: prima di pagare puoi controllare facilmente se è già prescritta

Published by
Anna Antonucci

Prima di procedere al pagamento di una multa fai molta attenzione: potrebbe essere di già andate in prescrizione.

Ogni automobilista deve fare ogni anno dei conti alla mano affinché possa mantenere un’automobile. Infatti, le spese sono davvero tante e nel corso degli ultimi mesi sono anche decisamente più esose. Il costo del carburante fa sì che poter viaggiare con la propria autovettura, sia una spesa abbastanza importante, mettendoci poi anche l’assicurazione annuale, o comunque semestrale, che grava pesantemente sui conti du un’automobilista. Allo stesso modo bisogna considerare altri costi obbligatori.

Non pagare subito la multa: potrebbe essere già prescritta – lamiapartitaiva.it

Tra questi rientrano la revisione, da fare ogni due anni e il bollo auto da pagare. Tutto questo a fine anno porta dei conti importanti alla voce automobile, e bisogna stare attenti a non beccarsi delle multe. Infatti, queste vengono notificate alle volte dopo qualche mese, e prima di pagarle bisogna fare attenzione a dei dettagli in particolare, in quanto potrebbero anche essere già prescritte. Ma come bisogna fare per controllare se una multa è andata in prescrizione?

Multa in prescrizione: come controllare?

Una multa da dover pagare è sempre una brutta rogna per un’automobilista. Se beccata in tempo è possibile pagarla in forma ridotta, ma ci sono delle multe che nel corso del tempo, se non pagate, accumulano more ed interessi e il suo importo può vertiginosamente salire. Ed ecco che improvvisamente, un giorno, ci può arrivare a casa una notifica di pagamento di una multa non saldata, di qualche tempo prima.

Multe automobilistiche: attenzione alla prescrizione – lamiapartitaiva.it

Per evitare ulteriori sanzioni, si pensa di procedere subito al pagamento, ma bisogna comunque prestare attenzione. Infatti, alcune di esse potrebbero essere di già cadute in prescrizione. E allora si rischia, in questo senso, di pagare qualcosa che non andrebbe pagata in quanto sono scaduti i termini e per i quali è stata prescritta.

Quali sono i tempi che bisogna conoscere?

In caso di una infrazione, prima o poi ci sarà notificata una multa a casa. Questa deve pervenire al titolare del veicolo entro 90 giorni dal rilevamento dell’infrazione, dopodiché parte la riscossione. Per poterla pagare in maniera ridotta del 30%, è possibile pagarla entro 5 giorni dalla notifica. Entro i 60 giorni, il pagamento sarà comunque ridotto, superati questi 60 la sanzione è piena, e più passano i giorni più aumentano more ed interessi, con il rischio di avere anche una sanzione di un fermo amministrativo.

Ma attenzione: entro un periodo di 5 anni il debito cade in prescrizione. In questi 5 anni però, non deve essere stata notificata altra ingiunzione di pagamento, in quanto il processo si blocca e riparte. Ma la richiesta di pagamento può cadere in prescrizione se dalla certificazione del debito fino alla notifica della cartella esattoriale, saranno passati due anni. Quindi, è bene pagare i propri debiti pendenti, ma qualcuno potrebbe essere di già prescritto.

Anna Antonucci

Recent Posts

Ammodernamento mezzi marittimi fuori dal tax credit investimenti in ZLS: cosa cambia per le aziende

Ogni giorno, nuove norme fiscali e cambiamenti contabili spuntano all’orizzonte, complicando il lavoro di chi…

8 ore ago

Limitazioni al trasferimento azionario: quando le annotazioni sul titolo sono davvero opponibili

«Le clausole statutarie non si toccano». È il messaggio che arriva forte e chiaro dai…

10 ore ago

Dividendi esenti al 95%: quando la volontà di dividere gli utili determina la tassazione

«Ho bisogno di quei soldi, e subito». Quando un socio riceve un utile che supera…

11 ore ago

Note di credito 2025: scadenza emissione entro il 30 aprile, come individuare il momento giusto

La fattura va emessa entro 12 giorni. Questa frase, letta distrattamente, sembra semplice. In realtà,…

16 ore ago

Il ruolo delle distrazioni ripetute nel dolo del sindaco nella bancarotta: analisi giuridica e fiscale

Ogni giorno, tra leggi che si intrecciano e scadenze che si avvicinano, chi lavora con…

1 giorno ago

Versamenti Cassa Dottori Commercialisti 2026: dal 4 maggio obbligo modello F24 per i contributi

«Il modello F24 resta lo strumento per pagare i contributi anche nel 2026». L’Agenzia delle…

1 giorno ago