Tasse

Nuove regole per tutte le Partite Iva, cambiano le tasse da pagare: la decisione del Governo

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Floriana Vitiello

Ci sono nuove regole che interessano tutte le partite IVA ed è arrivato il momento di scoprirle: incredibile decisione del governo.

Pare che ci sia un’importante novità che riguarda le partite IVA: la riforma fiscale ha colpito anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

Novità per le partite IVA, ecco cosa sappiamo – Lamiapartitaiva.it

La riforma fiscale voluta dal Governo Meloni colpirà circa 5 milioni di lavoratori con partita IVA. Questa categoria di contribuenti avrà la possibilità di pagare le tasse in maniera diversa rispetto a quanto fatto fino al 2023. Si tratta di novità importanti che bisogna assolutamente conoscere, perché introducono un cambiamento che riguarda l’anticipo della metà delle tasse.

Nuove regole per tutte le partite IVA: novità sul versamento delle tasse

In merito al versamento delle tasse per i lavoratori con partita IVA, a prescindere dal regime fiscale di appartenenza, dal 2024 bisognerà osservare nuove regole. Con la riforma fiscale voluta dal Governo Meloni, infatti, circa cinque milioni di lavoratori con partita IVA avrà la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte in 12 mesi.

In questo caso, la novità rispetto all’anno precedentemente riguardava la possibilità di non dover saldare maxi acconti, ma sfruttare l’opportunità di rateizzare il versamento delle imposte relative all’anno precedente. Grazie a questa chance, i contribuenti potranno dilazionare il pagamento su sette mesi anziché 6.

La riforma fiscale ha colpito anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti – Lamiapartitaiva.it

Per ora si tratta solo di una proposta, ma se dovesse essere approvata, i lavoratori con partita IVA avranno la possibilità di dilazionare il versamento del saldo e del primo acconto. Così facendo questa categoria di lavoratori potrà versare le tasse solo in base agli effettivi guadagni maturati alla fine dell’anno fiscale.

Ma questa non è l’unica novità introdotta dalla riforma fiscale. Infatti, le partite IVA che percepiscono un reddito fino a 170.000 euro avranno l’opportunità di rateizzare anche il secondo acconto. L’obiettivo di questa novità è quella di permettere ai professionisti e imprese di avere maggiore liquidità a disposizione, consentendo all’erario di avere un gettito più regolare, senza oneri a carico dello Stato.

La riforma vorrebbe introdurre l’abolizione della ritenuta d’acconto per oltre un milione di professionisti con partita IVA. La ritenuta d’acconto non sarà più necessaria a causa dell’introduzione del pagamento dilazionato delle tasse in dodici mesi. Infine, la riforma fiscale ha toccato anche i contributi, in particolare le novità riguardano il secondo acconto con l’intenzione di suddividere il versamento su più mesi, anziché versarli in un’unica soluzione a novembre.

Floriana Vitiello

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