C’è una novità di cui nessuno parla ovvero i nuovi limiti europei al contante. È in arrivo anche una sanzione durissima.
Con l’approvazione della legge di bilancio 2023 il governo Meloni ha innalzato il Limite alla circolazione del contante da €1000 a €5000. Questo è importante cambiamento ha a che fare con il limite per il pagamento in contanti. L’efficacia della novità ha effetto dal 1 gennaio 2023.
Ma oggi vogliamo parlarvi di un’altra importante novità che ha a che fare con i nuovi limiti imposti dalla Comunità Europea e che avranno effetto a partire dal 2024. Anche in questo caso si tratta di una politica che ha come scopo quello di contrastare l’evasione fiscale e la circolazione di denaro nero.
I limiti imposti dal Governo per i pagamenti effettuati in denaro contante hanno lo scopo di ridurre l’evasione fiscale. In base ad un recente accordo, è stato approvato un nuovo pacchetto anti riciclaggio dall’Unione Europea. Così oggi ci troviamo a dover fare i conti con nuove prospettive nella lotta all’evasione.
Ciò a cui stiamo facendo riferimento è la riformulazione del quadro legislativo e metodologico, che prevede un nuovo regolamento per promuovere una direttiva sull’organizzazione dei sistemi antiriciclaggio adottati dai singoli Stati membri. L’accordo in questione ha lo scopo di colmare alcune lacune legislative al fine di ammortizzare le normative antiriciclaggio, adottate dai singoli stati. Per questo motivo è stato fissato un nuovo limite alla circolazione del denaro contante.
Ma l’aspetto più interessante è che alcuni soggetti saranno obbligati, di fronte ai pagamenti in contante che superano un determinato limite, a verificare l’identità di chi sta eseguendo la transazione. In pratica, in istituzioni finanziarie, banche, agenzie immobiliari, servizi di gestione patrimoniale, casinò e commercianti dovranno contribuire concretamente alla lotta al riciclaggio di denaro che deriva da attività illecite. Come? Verificando l’identità della persona che esegue la transazione in denaro contante di importo superiore a €3000.
Ricordiamo che le leggi antiriciclaggio hanno lo scopo di limitare la circolazione del cosiddetto denaro sporco. Si tratta di risorse economiche provenienti da attività illecite, come l’estorsione, la vendita di sostanze illegali o di armi.
Lo scopo di queste leggi, dunque, è quello di ostacolare le attività remunerative svolte al di fuori della legge. Per questo motivo l’Unione Europea ha deciso di imporre un limite alla circolazione del denaro contante, che dovrà essere rispettato da tutti.
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