Economia

Nuovo bonus INPS figli si somma ad Assegno Unico e vale tanti soldi: come chiederlo e quando arriva

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Ramona Buonocore

Arriva un nuovo bonus dell’INPS per le famiglie con figli che si cumula all’Assegno Unico: ecco come fare per richiederlo

L’Assegno Unico Universale rappresenta, dal marzo 2022 ad oggi, la misura principe erogata dallo Stato per le famiglie italiane con figli. L’AU è stato introdotto dal governo Draghi e successivamente prorogato da quello Meloni che vi ha inserito anche varie maggiorazioni per le famiglie numerose e con figli disabili.

Bonus cumulabili con l’Assegno Unico – Lamiapartitaiva.it

La misura spetta infatti alle famiglie con figli fino a 21 anni di età e senza limiti di età nel caso in cui i figli abbiano qualche disabilità. L’importo dell’Assegno Unico varia a seconda dell’ISEE annuale familiare e il suo accredito arriva mensilmente direttamente sull’IBAN indicato in fase di domanda.

Bonus per la famiglia e i nuovi nati: quelli cumulabili con l’Assegno Unico

Oltre all’Assegno Unico Universale le famiglie italiane possono richiedere altri bonus INPS che riguardano la famiglia e che si vanno proprio a sommare all’AU. Parliamo del Bonus Bebè e degli Assegni di natalità, misure a sostegno delle famiglie con figli dai 0 ai 3 anni di età. Vediamo come fare per richiedere questi bonus.

Bonus cumulabili con l’Assegno Unico – Lamiapartitaiva.it

Il Bonus bebè è un’agevolazione economica destinata alle famiglie con figli nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2015. L’importo mensile di questo bonus è di 80 euro per un massimo di 36 mesi di erogazione. Per poter accedere al Bonus bebè, è necessario che il nucleo familiare abbia un ISEE non superiore a 25.000 euro.

L’Assegno di Natalità spetta invece alle famiglie con figli nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016. In questo caso l’assegno vale 160 euro al mese erogabile per un massimo di 36 mesi. Anche per l’assegno di natalità, è necessario che il nucleo familiare abbia un ISEE non superiore a 25.000 euro.

Sia l’importo del Bonus Bebè che dell’Assegno di Natalità possono essere spesi per l’assistenza e all’educazione dei bambini, come ad esempio l’acquisto di pannolini, latte in polvere, abbigliamento, giocattoli, spese mediche e farmaceutiche, asili nido o baby sitter. Per poter ottenere entrambi i bonus bisognerà presentare apposita domanda all’INPS utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito dell’ente.

Come detto, entrambi i bonus sono cumulabili con l’Assegno Unico Universale ma non solo. Bonus bebè e Assegno di Natalità sono cumulabili anche con il congedo parentale retribuito o con i bonus per l’acquisto di beni di prima necessità. Ricordiamo, infine, che entrambi i bonus sono misure temporanee e, per questo motivo, possono essere soggette a modifiche e proroghe in base alle decisioni del Governo e del Parlamento. Il consiglio, dunque, è quello di restare sempre aggiornati consultando il sito dell’INPS.

Ramona Buonocore

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