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Parcheggio strisce blu: scatta l’orario di sosta, le nuove regole

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Antonia Festa

Nuove regole per i parcheggi nelle strisce blu. Da novembre sono in vigore criteri molto più rigidi per gli automobilisti.

Dal 1° novembre è stata applicata una nuova normativa per coloro che intendono parcheggiare le auto per lungo tempo nelle strisce blu, nelle ore diurne.

Parcheggio strisce blu e nuove regole – Lamiapartitaiva.it

In particolare, la modifica riguarda le soste effettuare tra le ore 8 e le 19.

Gli automobilisti non potranno lasciare la propria auto per più di due ore nelle apposite aree contrassegnate dalla segnaletica di colore blu, per consentire ad un più ampio numero di persone di trovare posto.

L’obiettivo delle riforma è di favorire le soste brevi e la rotazione tra tutti i veicoli ed evitare che i parcheggi diventino appannaggio di pochi fortunati.

Il limite sarà in vigore tutti i giorni, compresi le domeniche e i festivi. Dopo le 19 e fino alle 24, poi, si potrà sostare senza limitazioni e dalle 24 alle 8 il parcheggio sarà gratuito.

A prendere questa drastica decisione è stato il Consiglio Comunale di un’importante città del Nord Italia. Di quale si tratta? Scopriamolo.

Nuovi orari e tariffe per le soste nelle strisce blu e misure anti-inquinamento: le decisioni del Comune italiano

Il Comune di Milano ha introdotto una limitazione alla sosta delle auto nelle strisce blu della città, per consentire a tutti di poter trovare parcheggio durante la giornata e, in particolare, nella fascia oraria di punta, compresa tra le ore 8 e le ore 19.

Nuove regole per i parcheggi nelle strisce blu (lamiapartitaiva.it)

Ma le novità riguardano anche i costi del parcheggio. Se, infatti, fino al 31 ottobre il pagamento era previsto solo fino alle 13, dal 1° novembre, è obbligatorio fino alle 19, per tutti i giorni.

I motivi alla base di questa rivoluzione risiedono nella necessità di limitare la sosta selvaggia e di tutelare i residenti. È stato, infatti, notato che le aree più trafficate di Milano sono proprio quelle in cui è consentita la sosta libera.

Sempre a Milano, dal 30 ottobre è stata modificata anche la tariffa di Area C che è aumentata da 5 a 5,75 euro, mentre per i veicoli di servizio è salita da 3 a 4,50 euro.

La ragione del rincaro risiede nel tentativo di arginare l’uso delle auto e favorire quello dei mezzi pubblici.

Segnaliamo, infine, che, da inizio ottobre, nel capoluogo lombardo sono in vigore nuovi divieti per le vetture destinate al trasporto di cose e per gli autobus Euro 2/II benzina, Euro 0-4/IV diesel con FAP, Euro 5 diesel e EURO V diesel senza FAP e con FAP e particolato > 0,01 g/kWh.

Si tratta di un provvedimento necessario per la lotta all’inquinamento nelle città più popolose, come Milano, Roma, Torino, Bologna, dove la scarsa qualità dell’aria provoca disastrose conseguenze per la salute dei cittadini e per l’ambiente.

Antonia Festa

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