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Partita Iva, da oggi se svolgi quest’attività devi aprirla subito: se non lo fai rischi grosso

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Edoardo Corasaniti

Il legislatore italiano ha pensato di ampliare la gamma dei lavoratori che adesso dovranno aprire la Partita Iva: ecco chi sono e perché.

Nel mondo del lavoro nel nostro Paese italiano, si può verificare come ci si trovi di fronte a una complessa composizione di varie attività professionali, dominata per lo più da piccoli e medi imprenditori. Insieme a loro, si profilano diversi lavori, tra cui quelli collegati a incarichi statali o occupati in ambiti molto specializzati. Negli ultimi anni, si può notare un aumento di lavoratori autonomi e professionisti, in particolare in settori come informazione, dove non non sono assenti figure non proprio giornalistiche.

Ci sono alcuni cambiamenti importanti da conoscere se si svolgono alcune attività professionali in forma autonoma – lamiapartitaiva.it

In questo ambito, la partita IVA si manifesta come uno strumento fiscale centrale per chi lavora al di fuori di rapporti di tipo subordinato, garantendo un regime adattato alle esigenze di autonomia professionale.

Il quadro legislativo e fiscale del nostro Paese dimostra una dinamicità e un’evoluzione che non cessa, con l’inserimento di novità normative che riguardano anche professioni fino a poco tempo fa meno normate sotto questo aspetto.

Poco tempo fa, l’Agenzia delle Entrate si è concentrata su una particolare categoria professionale che, per mettersi in regola con le nuove disposizioni fiscali, dovrà obbligatoriamente attivare la partita IVA. Questa soluzione si inserisce in un più ampio processo di cambiamento che ha come obiettivo di riconoscere e normare meglio le figure lavorative indipendenti, facendolo inserire in un contesto fiscale e contributivo chiaro e definito.

A chi conviene il regime forfettario e perché adesso devono farla tutti

Le nuove disposizioni hanno anche interessato il Regime Forfettario, un sistema fiscale vantaggioso per i piccoli imprenditori e i liberi professionisti, la cui soglia di accesso è stata aumentata dall’attuale governo guidata da Giorgia Meloni.

Alcune categorie di lavoratori prima non dovevano aprire la Partita Iva, ma con la riforma tutto cambia – lamiapartitaiva.it

Questa estensione ha lo scopo di incoraggiare l’adesione a questo regime, favorendo una più ampia inclusione di professionisti e lavoratori autonomi.

Una delle novità più importanti, annunciata dall’Agenzia delle Entrate circa due settimane fa, riguarda l’obbligatorietà per i docenti che fanno lezioni private di aprire una partita IVA, scegliendo per il regime forfettario o per un regime speciale entrato nel sistema italiano nel 2019.

Questa norma interessa un ampio spettro di docenti italiani che offrono formazione al di fuori del contesto scolastico classico, sottolineando la necessità di una tracciare a livello fiscale le loro attività professionali.

Edoardo Corasaniti

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