Ci sono dei costi che non possono essere evitati, anche quando si sta facendo un regalo ad un parente o a un familiare: ecco cosa c’è da sapere.
Realizzare una donazione, come regalare un immobile a un familiare o a un amico, provoca una serie di spese legali e notarili che molte volte non sono chiare a chi vuole farlo nell’immediatezza. In questo contesto, una delle domande più frequenti attiene al prezzo collegato all’intervento del notaio e soprattutto chi debba sborsare tale cifra: il donante o il donatario? Nel nostro Paese, la prassi notarile e la legislazione ci danno orientamenti specifici, anche se non esistono più tariffe fisse obbligatorie per i professionisti dopo la liberalizzazione del mercato.
Nel processo di donazione di un bene, come un immobile, il ruolo del notaio è decisivo. Questo professionista si occupa di redigere l’atto di donazione, assicurando che tutto avvenga in base alle leggi in corso e garantendo la corretta registrazione dell’atto giuridico. Le spese notarili, quindi, possono cambiare di molto in base al valore dell’immobile oggetto della donazione e degli accordi presi tra i soggetti.
Di solito, è il donatario, ovvero chi riceve il bene, a farsi carico delle spese notarili, seguendo un principio analogo a quello applicato nelle compravendite immobiliari. Nonostante ciò, le parti coinvolte nella donazione possono concordare in maniera diversa, decidendo che sia il donante a coprire queste spese. È bene evidenziare che, indipendentemente dagli accordi privati, la norma prevede una responsabilità solidale tra donante e donatario nei confronti del professionista, per cui, in caso di mancato pagamento, il notaio può richiedere il compenso a entrambi.
Oltre al compenso del notaio, sono previste anche diverse imposte e tasse che gravano sull’atto di donazione. Tra queste, l’imposta sulle donazioni, l’imposta di registro, oltre a quella ipotecaria e catastale. La determinazione dell’importo di tali tasse dipende dalla relazione tra donante e donatario e dal valore dell’immobile donato.
Ad esempio, donazioni tra genitori e figli possono avere agevolazioni fiscali, con imposte ridotte rispetto a quelle applicate tra soggetti non legati da vincoli di parentela stretta.
Il prezzo totale per la realizzazione di un atto di donazione può cambiare e dipendere da numerosi elementi, inclusi il valore dell’immobile e le scelte personali a seconda di chi debba affrontare le spese notarili. È sempre consigliato, prima di procedere con una donazione, richiedere un preventivo dettagliato al notaio, che dovrà includere tutte le voci di spesa, dalle imposte al proprio onorario, per avere una chiara visione dell’investimento sufficiente.
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