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Regime impatriati, il Governo punta sul ‘rientro’ di cervelli: le novità del 2024, come funziona

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Floriana Vitiello

Sai cos’è il regime impatriati? Il governo sta cercando di incentivare il rientro dei “cervelli” italiani in fuga.

Per il 2024 è prevista un’importante novità che riguarda una delle piaghe sociali che affligge il nostro paese. Il governo ha intenzione di introdurre un nuovo regime impatriati.

Nuovo regime impatriati , cosa prevede la legge – Lamiapartitaiva.it

Si tratta di una riforma fiscale che ha lo scopo di incentivare il rientro dei cervelli che sono fuggiti dall’Italia, per andare a cercare fortuna all’estero. Scopriamo di cosa si tratta e in che modo verrà messo in pratica questa importantissima novità.

Regime impatriati: il disperato tentativo di far rientrare i “cervelli in fuga”

Con la legge numero 189 del 14 agosto 2023 il governo ha attuato una novità in materia di fiscalità internazionale. A inizio novembre il testo di legge è stato trasmesso al Parlamento, alla Camera dei Deputati, per la discussione.

All’interno del testo di legge, in particolare al capo 2, c’è la proposta di un nuovo regime agevolato in favore dei lavoratori impatriati. Lo scopo è quello di contrastare il fenomeno dei “cervelli in fuga” ma, allo stesso tempo, anche di incoraggiare quelli che sono già all’estero a rientrare nel nostro Paese.

Sono tutti fuggiti in paesi economicamente più sviluppati – Lamiapartitaiva.it

Dopotutto i dati degli ultimi anni sono estremamente allarmanti. In base a quanto riportato dall’ISTAT, nel periodo che va dal 2011 al 2021 gli italiani scappati all’estero, in età compresa tra 20 e 34 anni, sono circa 377.000. Come è immaginabile sono tutti fuggiti in paesi economicamente più sviluppati e dunque la maggior parte di loro vanno in Svizzera, Spagna, Belgio e Paesi Bassi.

A quanto pare l’Italia è un paese poco attrattivo per diverse ragioni. Per questo motivo, ha bisogno di politiche credibili che agevolino il ritorno in patria. Dopotutto questa preoccupante perdita di capitale umano rappresenta un’autentica voragine per il nostro, paese che potrebbe avere conseguenze disastrose per il futuro. La situazione infatti oltre a esasperare il problema della natalità in Italia, contribuisce anche a ridurre le capacità di innovazione e di rivoluzione in diversi campi.

Cosa pensa di fare il governo

Per risolvere questo grave problema, il governo ha deciso di introdurre un nuovo regime agevolato a favore dei lavoratori impatriati. Sostanzialmente il governo ha proposto una detassazione per coloro che hanno un reddito inferiore a 600 mila euro.

Si tratta di una detassazione al 50% che non prevede alcuna differenza tra il Mezzogiorno e il resto del paese. Per poter accedere a quest’agevolazione fiscale è necessario non essere residenti fiscali in Italia, per un tempo minimo che vada dai due ai tre periodi di imposta. E impegnarsi a mantenere la residenza fiscale italiana per almeno 2/5 anni.

Floriana Vitiello

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