Categories: News

Soldi spariti dal conto, 15 giorni per sapere tutto

Published by
Ilaria Macchi

Molti utenti si sono ritrovati senza i soldi che erano sul conto corrente in modo improvviso, ecco quali sono le prossime mosse da compiere.

Andare al bancomat per effettuare un prelievo e scoprire di essere senza soldi non può che generare un colpo al cuore. Se si decide di fare questa semplice azione evidentemente si era convinti di avere il denaro necessario sul conto corrente, per questo non ci si sarebbe aspettati una sorpresa simile. Certamente una piccola distrazione non può essere esclusa del tutto, ma raramente questa è la reale motivazione.

Ritrovarsi senza ospiti sul conto corrente può essere un grave problema – Foto | Lamiapartitaiva.it

Questo è quanto si sono ritrovati a dover affrontare negli ultimi giorni diversi clienti BNL, che hanno notato la “sparizione” di diversi soldi che erano convinti di avere senza riuscire a darsi una spiegazione. Impossibile non preoccuparsi, c’è stato chi si è chiesto se avesse fatto qualche spesa aggiuntiva che aveva evidentemente dimenticato, ma la ragione era un’altra.

Niente più soldi sul conto? Un incubo diventato realtà

Accorgersi di non avere più soldi sul conto corrente o di averne meno di quanto si pensava non può che essere una sorpresa decisamente amara, soprattutto se si aveva la necessità di fare una spesa urgente. E invece è quello che è accaduto recentemente ad alcuni clienti BNL, che non credevano ai loro occhi quando hanno effettuato il saldo.

Chi si è reso conto del problema ha evidentemente preso subito contatto con il servizio clienti per cercare di capire l’origine di tutto. Riuscire a parlare con qualcuno era però un’impresa, visto l’elevato numero di telefonate che stavano arrivando nello stesso momento. Ben presto la banca ha provato a rassicurare tutti attraverso un messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale: “Potresti riscontrare anomalie sui movimenti di conto corrente. Non è necessario chiamare il Servizio Clienti, stiamo già lavorando per ripristinare la situazione corretta nel più breve tempo possibile. Ci scusiamo per il disagio”.

Il problema ha riguardato diversi clienti BNL – Foto | ANSA – Lamiapartitaiva.it

L’inconveniente era però grave per chi aveva bisogno di fare un prelievo o di pagare qualcosa. La causa era stata comunque svelata: a causa di un inconveniente tecnico alcuni avevano visto addebitarsi più volte la stessa cifra. Un portavoce dell’istituto di credito aveva comunque cercato di sedare gli animi parlando a Fanpage.it: “È stato solo un problema tecnico, un’anomalia, non un errore umano. Non appena ci siamo mobilitati siamo riusciti a identificare il malfunzionamento e la situazione si sta risolvendo. Non c’è nessun rischio di perdere i soldi per i clienti”.

A breve dovremmo però sapere le risposte che tutti si attendono: “La banca dovrebbe rispondere entro 15 giorni, noi ci auguriamo molto prima” – sono state le parole di Anna Vizzari, coordinatrice del servizio di assistenza giuridica di AltroConsumo.

Le prossime mosse da fare

Non dovrebbe quindi essere necessario attendere tanto per veder risolvere il problema, anche se un lasso di tempo di 15 giorni potrebbe essere certamente giudicato eccessivo per chi ha spese urgenti da ottemperare. È bene comunque prestare attenzone a quello che accadrà al proprio corrente così da verificare se tutto sia in regola.

Agire con tempestività è fondamentale, come ha sottolineato Vizzari: “Se i clienti dovessero trovare qualche anomalia la devono segnalare subito, non solo chiamando la banca ma mettendola per iscritto, e fare un reclamo”.

È possibile chiedere anche un risarcimento se si riesce a dimostrare che il disservizio ha generato un problema grave, ma sarà valutata la situazione caso per caso.

Ilaria Macchi

Recent Posts

Decisione nel merito senza le parti: rischi e conseguenze della lesione del contraddittorio in Italia

Nel cuore di un’aula di tribunale, può bastare un dettaglio a stravolgere l’intero processo. Succede…

5 ore ago

Corte UE: via libera al diniego dello scomputo delle perdite estere definitive della casa madre

Quando una controllata aziendale chiede di detrarre le imposte già versate dalla casa madre in…

5 ore ago

Corte Ue valuta la compatibilità del cram down fiscale con la direttiva Insolvency e gli aiuti di Stato

«La direttiva Insolvency europea rischia di scontrarsi con le regole sugli aiuti di Stato»: è…

7 ore ago

Tax Credit Carburante Autotrasportatori: Novità e Risorse Aggiornate per il 2024

Ogni mattina, migliaia di professionisti si svegliano con una certezza: nuove leggi, scadenze fiscali e…

11 ore ago

Cassazione su INPS e soci di SRL: due criticità da non sottovalutare per professionisti e imprese

Ogni mattina, migliaia di professionisti si trovano davanti a un bivio: aggiornarsi o rischiare di…

11 ore ago

Rinvio del contributo sui pacchi extra UE e nuovi esoneri per la rendicontazione di sostenibilità: tutte le novità fiscali

Ogni giorno, nuove regole cambiano il modo di lavorare nel fisco, nella contabilità e nel…

13 ore ago