News

Allarme per i conti correnti italiani, Banche non pagano il fondo per la sicurezza: quali sono i rischi

Published by
Paolo Marsico

Il tema conti correnti continua a far preoccupare gli italiani. L’ultimo allarme arriva dal fondo per la sicurezza. Tutti i rischi.

Il tema riguardante i conti correnti continua più che mai a tenere in ansia i cittadini italiani. Le ultime evoluzioni per quel che riguarda il comparto bancario fanno temere nuove problematiche, spesso poco gestibili, che andranno a gravare sempre di più sui bilanci domestici dei cittadini.

Fondo emergenza banche, ecco le ultime news – lamiapartitaiva.it

Le riflessioni scaturite nell’ultimo periodo circa gli aumenti spesso sproporzionati dei costi di gestione dei prodotti bancari, continuano a in merito a un altro specifico processo che desta non poche preoccupazioni. Oggi una nuova questione si sviluppa intorno al mondo bancario, una situazione che potenzialmente se non gestita nel migliore dei modi potrebbe in ogni caso comportare non poche problematiche per i cittadini stessi.

Il prossimo 2 luglio è infatti previsto l’ultimo versamento per quel che riguarda la garanzia dei depositi fino a 100mila euro in caso di fallimento bancario. Un “piccolo” fondo da 5,8 miliardi versato nel 2023 all’Autorità Ue per la risoluzione bancaria. La stessa assemblea delle banche ha introdotto una modifica che anticiperebbe a luglio, infatti, l’ultimo versamento previsto.

Allarme per i conti correnti italiani: ecco cosa sta succedendo

Cosi come anticipato, successivamente all’ultimo versamento previsto per luglio, il Fitd, Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, guidato dal direttore generale Alfredo Pallini, potrà contare su un tesoretto davvero niente male, pari a 5,8 miliardi di euro. Nessun esborso previsto, a questo punto, almeno per il momento per quel che riguarda il 2025. Tutto però, a questo punto resta ancora da decidersi.

La sicurezza dei correntisti potrebbe venir meno – lamiapartitaiva.it

Il presidente Srb Dominique Labourei, in una sua dichiarazione a riguardo ha infatti specificato che il fine dell’operazione è di fatto raggiunto. La possibilità, insomma, di avere a disposizione un fondo per ogni genere di evenienza nel tempo. Nel 2024 inoltre, si ribadisce che non dovrebbero esserci riscossioni annuale dalle stesse banche.

Il presidente di Abi, Antonio Pauelli, infine, ha cosi dichiarato in merito: “Si tratta della conclusione, finalmente, di una lunga fase, assai costosa per le banche, di avvio del fondo di risoluzione europeo e dei salvataggi di banche italiane concorrenti. Ora si apre una nuova fase che comunque non esclude teoricamente rischi di altri cospicui esborsi da parte delle banche per salvataggi o rafforzamenti preventivi dei fondi interbancari e di risoluzione“.

A questo punto resta da capire cosa succederà concretamente nel corso dei prossimi mesi. Una operazione a tutela di banche e correntisti, si spera, fino alla fine.

Paolo Marsico

Recent Posts

Aggiornamenti ufficiali sugli allegati tecnici e appendici del DM RUNTS: cosa cambia per le professioni economico-giuridiche

Ogni mattina, nuove norme fiscali e sentenze sconvolgono il modo in cui professionisti e imprese…

47 minuti ago

Proroga semestrale CIGS per cessazione attività: due strategie efficaci da conoscere

Ogni mattina, migliaia di professionisti si trovano a fare i conti con una valanga di…

3 ore ago

Addio soglia 5%: il DL 38/2026 ripristina la detassazione di dividendi e PEX fino al 2025

Il decreto legge 38 del 2026 è entrato in vigore, riportando al centro del dibattito…

19 ore ago

Amazon sotto accusa: applicazione errata del CCNL nella logistica italiana

Ogni mattina, nuove leggi fiscali e aggiornamenti contabili bussano alle porte di chi lavora nel…

1 giorno ago

Bonus investimenti pubblicitari 2026: comunicazioni obbligatorie entro il 1° aprile per ottenere l’agevolazione

Investire di più rispetto all’anno scorso: sembra semplice, eppure questa frase è la chiave nascosta…

2 giorni ago

Erogazioni pubbliche: scadenza rendicontazione in Nota integrativa coincide con approvazione bilancio

Mancano pochi giorni alla scadenza per approvare il bilancio comunale, e l’ansia è palpabile nei…

2 giorni ago