Economia

Arriva un aumento che vale una tredicesima

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Manuel

Le novità in arrivo potrebbero portare ad un aumento dello stipendio e delle pensioni che vale come una tredicesima: notizia incredibile.

Il caro vita e le tante spese da sostenere (tra tasse, affitto o rata del mutuo, bollette, e poi ancora altre relative alle varie attività quotidiane) pesano e non molto sulle tasche di tanti consumatori, molti dei quali hanno accusato veramente tantissimo le crisi di questi anni.

Le novità potrebbero portare ad un sostanzioso aumento per molti cittadini: ecco perché – lamiapartitaiva.it

Per le fasce di reddito più svantaggiate sono comunque disponibili diversi incentivi, bonus e agevolazioni, anche se molti cittadini vorrebbero un intervento diretto sia sugli stipendi che sulla pensione.

Fortunatamente, con le novità in arrivo, questo aumento tanto desiderato potrebbe finalmente arrivare e portare nelle tasche di tantissime persone una cifra davvero consistente, quasi paragonabile ad una tredicesima: ecco i dettagli in merito, un aumento incredibile pronto ad aiutare i conti di tanti.

Stipendi e pensioni, con le novità arriva un sostanziale aumento

Dopo la recente riforma dell’IRPEF, il calcolo per  l’imposta sul reddito delle persone fisiche potrebbe subire ancora una volta dei cambiamenti, con le novità che andrebbero a garantire a lavoratori e pensionati ancora più vantaggi. Per questo 2024 abbiamo visto il passaggio da 4 a 3 scaglioni IRPEF, ma le novità potrebbero non finire qui.

Le ulteriori novità dopo la riforma dell’IRPEF potrebbero portare altri aumenti sia per gli stipendi che per le pensioni – lamiapartitaiva.it

Stando a quanto riportato dal sito investireoggi.it, infatti, il Governo (come spiegato  dal Viceministro di Economia e Finanze, Maurizio Leo) pare stiamo pensando ad ampliare il secondo scaglione IRPEF, alzando la soglia massima fino a 55.000 euro. Qualora l’ipotesi si concretizzasse, dunque, le percentuali sarebbero così ripartite:

  • 23% per i redditi fino a 28.000 euro;
  • 35% per i redditi superiori a 28.000 euro e fino a 55.000 euro;
  • 43% per i redditi sopra i 55.000 euro.

Un risparmio davvero sostanzioso per molti contribuenti, che potrebbero vedere in busta paga o nell’accredito della pensione una cifra più alta del previsto, in aggiunta a quanto già successo nel corso di quest’anno. Pare si stia pensando  anche di abbassare ulteriormente la percentuale del secondo scaglione, di uno o due punti percentuali (portandola quindi o al 34% o al 33%). Il passaggio da quattro a tre scaglioni IRPEF ha senza dubbio agevolato molti cittadini e queste novità su cui si sta discutendo potrebbero farlo ancora di più; in tanti ci sperano ed attendono fiduciosi di saperne di più.

Manuel

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