Economia

Assegno sociale, previsto un aumento fino a 125 €

Published by
Redazione Lamiapartitaiva

Per l’anno 2024, il tasso di rivalutazione dell’Assegno sociale è stimato tra l’1,6% e l’1,8%, secondo le ultime previsioni del Def e del Piano strutturale di bilancio

L’Assegno sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per molti cittadini italiani che, al raggiungimento dell’età pensionabile, si trovano con un reddito non adeguato per garantirsi una vita dignitosa. Grazie alla rivalutazione annuale, prevista per adeguare gli importi all’inflazione e quindi al costo della vita, questa prestazione è destinata ad aumentare nel 2024.

Un incremento dovuto alla rivalutazione

La rivalutazione degli importi previdenziali e assistenziali è un meccanismo essenziale che permette di preservare il potere d’acquisto delle prestazioni in un contesto economico in continua evoluzione.

Dei soldi prelevati presso un Bancomat | Pixabay @Peggy und Marco Lachmann-Anke – Lamiapartitaiva.it

Per l’anno 2024, il tasso di rivalutazione dell’Assegno sociale è stimato tra l’1,6% e l’1,8%, secondo le ultime previsioni del Def e del Piano strutturale di bilancio approvato dal governo. Questo aggiustamento porterà a un beneficio tangibile per i percettori dell’Assegno sociale.

Benefici maggiori dopo i 70 anni

Una particolarità dell’Assegno sociale riguarda coloro che hanno superato i 70 anni di età. Infatti, grazie a una misura introdotta nel 2001 dal governo Berlusconi, questi beneficiari godono di un incremento ulteriore della prestazione. Con la rivalutazione prevista per il prossimo anno, si stima che l’aumento annuo possa arrivare fino a massimo 125 euro su base annua, con vantaggi ancora più significativi per chi ha superato la soglia dei 70 anni.

Ampliamento della platea dei beneficiari

Oltre all’aumento degli importi spettanti ai beneficiari attuali dell’Assegno sociale, vi è anche una buona notizia relativa all’ampliamento della platea dei potenziali aventi diritto. Infatti, le soglie reddituali necessarie per accedere alla prestazione vengono calcolate sulla base dell’importo stesso dell’assegno; pertanto, ogni aumento dello stesso comporterà automaticamente anche un ampliamento delle fasce di reddito ammissibili sia in terminologia assoluta sia relativamente alle condizioni specifiche dei pensionati coniugati.

Di quanto aumenta dopo i 70 anni

Per chi ha già compiuto i settanta anni d’età vi sono ulteriori buone notizie: l’aumento derivante dalla legge n.289 del 2002 porta infatti l’importo massimo della prestazione a cifre ancora più elevate rispetto al resto della popolazione avente diritto all’assegno. L’influenza positiva della rivalutazione si farà sentire anche su questo fronte: considerando gli incrementi previsti sulla pensione minima e applicandoli all’incremento specificatamente pensato per gli over-70s (il cosiddetto “incremento al milione”), ci si attende che l’aumento possa essere circa dieci euro mensili nel migliore dei casi.

Redazione Lamiapartitaiva

Recent Posts

Riforma Ordinamento Commercialisti: Via Libera dalla Camera con Novità su Compensi e Tirocinio

La Camera ha detto sì al ddl delega, segnando una svolta per le professioni regolamentate.…

7 ore ago

Legge di conversione decreto carburanti: pubblicata in Gazzetta Ufficiale le novità fiscali e giuridiche

Ogni anno, migliaia di professionisti si trovano a fare i conti con leggi che cambiano…

7 ore ago

Rottamazione 2024: ecco le Regioni e gli enti locali aderenti, domanda dal 16 ottobre

Il 16 ottobre segna una svolta per chi si trova sommerso dai debiti. Finalmente si…

10 ore ago

Come versare i contributi al Fondo SANILAV e all’Ente bilaterale EBICON: guida INPS aggiornata

Ogni settimana, decine di norme fiscali cambiano o si aggiornano. Per chi lavora nel mondo…

10 ore ago

Tax Credit Produzione Cinematografica 2026: Domande Aperte dal 30 Settembre

Ogni giorno, professionisti del fisco e della contabilità si scontrano con normative che cambiano a…

13 ore ago

Nuovi minimi retributivi per imprese odontotecniche artigiane Conflavoro da novembre 2026

Ogni mattina, nuove leggi e interpretazioni cambiano le regole del gioco nel mondo economico-giuridico. Chi…

15 ore ago