Economia

Assegno unico con genitori separati o divorziati: come chiedere il 50%

Published by
Antonia Festa

Uno dei dubbi frequenti tra i percettori riguarda la modalità di erogazione dell’Assegno Unico ai genitori separati. Cosa prevede la legge?

L’Assegno Unico e Universale è un sussidio economico, entrato in vigore il 1° marzo 2022, destinato alle famiglie con figli a carico.

Assegno Unico a genitori separati e divorziati, facciamo chiarezza – (lamiapartitaiva.it)

Possono ottenerlo i nuclei familiari con figli fino al ventunesimo anno di età, a decorrere dal settimo mese di gravidanza. Per i figli disabili, tuttavia, non ci sono limiti di età. Affinché i figli maggiorenni possano percepire l’agevolazione, è necessario uno dei seguenti requisiti:

  • frequentano l’università oppure un corso di formazione scolastica o professionale;
  • svolgono un tirocinio o un’attività lavorativa per cui percepiscono un reddito totale inferiore a 8 mila euro annui;
  • sono disoccupati e in cerca di lavoro presso i Centri per l’Impiego;
  • svolgono il Servizio Civile Universale.

La legge non pone specifici limiti reddituali per quanto riguarda l’ottenimento della prestazione, perché può essere richiesta anche in assenza di ISEE o da chi ha un ISEE superiore a 43.240 euro. L’ammontare spettante, tuttavia, sarà commisurato al valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e da altri parametri, come il numero dei figli a carico e la loro età e il diritto a eventuali maggiorazioni.

Ma a chi deve essere versato l’Assegno se i genitori sono separati o divorziati? Al riguardo, la normativa prevede delle specifiche regole. Scopriamo cosa stabiliscono.

Assegno Unico a genitori separati o divorziati: a chi spetta il sussidio?

Per quanto riguarda l’erogazione dell’Assegno Unico ai genitori separati o divorziati, la legge stabilisce che spetta al richiedente oppure, in egual misura, a tutti coloro che esercitano la responsabilità genitoriale.

Nell’ipotesi di affido esclusivo, in mancanza di accordo tra le parti, la prestazione è versata al genitore affidatario. In caso di affidamento condiviso, invece, il genitore separato o divorziato può inviare richiesta per ottenere l’Assegno Unico in via esclusiva solo se c’è stato un accordo in tal senso con l’altro genitore.

Come viene ripartito l’Assegno tra gli ex coniugi? (lamiapartitaiva.it)

In ogni caso, risulta irrilevante la circostanza che il figlio viva prevalentemente con l’uno o l’altro genitore (a differenza di quanto era previsto per gli Assegni familiari). Di conseguenza, se manca un preciso accordo relativo alla percezione dell’agevolazione, questa verrà suddivisa al 50% tra entrambi i genitori. È bene chiarire che la legge non consente una divisione dell’importo spettante in percentuali differenti dal 50% per ogni genitore (neanche in caso di accordo).

I figli maggiorenni possono richiedere l’Assegno Unico al posto dei genitori separati o divorziati e ottenere la quota loro spettante. Ricordiamo, infine, che per la determinazione dell’ammontare della misura, è fondamentale il valore dell’ISEE del nucleo familiare a cui appartiene il figlio beneficiario, indipendentemente dal fatto che il genitore richiedente appartenga allo stesso nucleo.

In particolare, maggiore è il reddito, minore è l’importo dell’Assegno, che va da un massimo di 189,20 euro per ciascun figlio a carico a un minimo di 54,10 euro.

Antonia Festa

Recent Posts

Nuova Direttiva sulla Presentazione Centralizzata della GIR per la Global Minimum Tax: Guida Completa per Professionisti Fiscali

Ogni anno, migliaia di professionisti economico-giuridici si trovano a fare i conti con una giungla…

3 ore ago

Cartella ipotecaria al portatore svizzera: ora entra liberamente in Italia, cosa cambia per professionisti e imprese

Ogni giorno, nuove norme e interpretazioni rivoluzionano il lavoro di chi si occupa di fiscalità,…

3 ore ago

Rinvio al 1° ottobre 2026 per il contributo di 2 euro sui piccoli pacchi: cosa cambia per commercianti e consumatori

Ogni mese, decine di nuove norme fiscali e modifiche al diritto societario spingono chi lavora…

19 ore ago

Diritto alla Restituzione e Risarcimento per Occupazione Illecita dei Fondi da Parte della Pubblica Amministrazione

Ogni settimana porta con sé nuove regole, cambiamenti normativi e aggiornamenti che chi lavora tra…

19 ore ago

Ex moglie ha diritto all’indennizzo per il contributo all’acquisto della casa del marito: la sentenza chiave

Nel 2023, migliaia di famiglie si sono trovate a chiedersi: cosa succede quando l’assegno familiare…

22 ore ago

Proroga al 20 luglio per versamenti ISA e forfetari: novità DL 89/2026 su accise e credito d’imposta

Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 6 giugno 2026. Una…

22 ore ago