Economia

Bonus badanti fino a 3.000 euro: requisiti e a chi fare domanda per ottenerlo

Published by
Antonia Festa

Bonus mensile di 300 euro per chi decide di assumere colf e badanti, per un totale di quasi 4 mila euro all’anno. A chi spetta?

Ottima iniziativa per chi è intenzionato ad assumere colf o badanti. I datori di lavoro domestico potranno beneficiare di un Bonus dal valore di 300 euro al mese nel caso in cui decidano di assumere con regolarità un collaboratore domestico.

Bonus colf e badante per assumere personale (lamiapartitaiva.it)

Non si tratta di un’agevolazione momentanea, perché è prevista direttamente dal regolamento di CassaColf.

Non tutti, però, hanno diritto al Bonus. Possono usufruirne soltanto i datori di lavoro dichiarati non autosufficienti, che assumono con regolare contratto una colf o una badante.

Per beneficiare del sussidio fino a 3.600 euro all’anno, inoltre, il lavoratore deve risultare iscritto a CassaColf e possedere almeno un anno di contribuzione.

Bonus colf e badanti da 300 euro: a chi è diretto?

In realtà, quando si discute del Bonus colf e badanti 2023, ci si riferisce a due misure, una ammontante a 3.600 euro totali e un’altra da 300 euro.

A chi è destinato il Bonus colf e badanti? (lamiapartitaiva.it)

CassaColf, infatti, specifica che il Bonus di 300 euro al mese, erogato per 12 mensilità e, dunque, per un totale di 3.600 euro all’anno, riguarda solo i datori di lavoro che non sono autosufficienti e che necessitano di assistenza costante. Tale condizione deve essere debitamente accertata.

Esiste, poi, un ulteriore Bonus di 300 euro che spetta ai datori per pagare colf e badanti in maternità. Si tratta, però, di una somma una tantum, che serve al datore in sostituzione della collaboratrice domestica in maternità.

Lo scopo principale del Bonus da 300 euro al mese è quello di garantire e tutelare il lavoro regolare.

Come evidenzia il Presidente di CassaColf, Mauro Munari, i sussidi a favore di datori di lavoro domestico hanno la funzione primaria di supportare economicamente coloro che sono costretti a vivere una condizione di non autosufficienza e, quindi, a richiedere assistenza continuativa, e coloro che devono assumere un sostituto, nell’ipotesi di maternità della lavoratrice domestica.

In questo modo, è possibile dare regolarità e stabilità anche al lavoro domestico, ancora caratterizzato da molti dipendenti in nero.

Il Vicepresidente di Cassacolf, Alessandro Lupi, infine, ha aggiunto che con l’iniziativa è stato dato un forte segnale alle Istituzioni, dimostrando come l’inserimento di sussidi per scegliere la strada della legalità è sempre possibile.

Adesso, ovviamente, spetterà al Governo garantire ulteriori garanzie al settore del lavoro domestico, attuando, innanzitutto, la riforma del welfare, già da lungo tempo rimandata, e, poi, introducendo ulteriori prestazioni economiche destinate esclusivamente a coloro che assumono personale domestico.

Antonia Festa

Recent Posts

Aggiornamento 2024: Nuovo Documento «Codici Contratto» per Professionisti Fiscali e Contabili

Ogni mattina, tra una scartoffia e l’altra, arriva un nuovo aggiornamento fiscale che può cambiare…

3 ore ago

ANC rinnova la fiducia al Presidente Cuchel: conferma ufficiale e aggiornamenti professionali

Ogni mattina, migliaia di professionisti si svegliano con una domanda pressante: cosa è cambiato oggi…

3 ore ago

Conferimento di partecipazioni minusvalenti: conferitaria deve considerare il valore contabile secondo il correttivo Omnibus

La questione del valore fiscale delle partecipazioni nelle società conferitarie è più attuale che mai.…

6 ore ago

Tax Credit Distribuzione Cinematografica 2025: Disponibili i Moduli per le Domande

Il 2024 porta con sé una valanga di cambiamenti per chi opera nel campo economico-giuridico.…

6 ore ago

Procedure aggiornate per l’acquisizione e validazione del modulo TFR3 nel flusso UniEmens

Ogni mattina, nuove leggi fiscali e modifiche contabili bussano alle porte di aziende e studi…

11 ore ago

Concluso a Ferrara il Congresso di metà mandato ANC: successo e partecipazione record

Ferrara, 25 settembre 2026. Il Palazzo dei Congressi ha vibrato per due giorni, tra il…

11 ore ago