Economia

Bonus ed errore di calcolo, ora l’INPS potrebbe chiederti fino a 1200 euro indietro

Published by
Giuseppe F.

Nuove regole per la restituzione di un bonus erogato come trattamento integrativo: c’è chi rischia di dover restituire fino a 1.200 euro!

Anni fa il Governo Renzi introdusse un bonus erogabile al contribuente direttamente dal datore di lavoro. Si trattava del noto Bonus Renzi, o bonus 100 euro. Tale agevolazione economica è stata confermata anche nel 2024. E ciò significa che il diritto all’erogazione del trattamento integrativo da 100 euro è destinato a continuare per almeno un altro anno. L’esecutivo Meloni ha voluto tuttavia introdurre delle modifiche nel calcolo dell’elargizione, a seguito di alcune novità stabilite dalla Manovra di Bilancio 2024.

Bonus in busta paga: rischio di restituzione fino a 1.200 euro – lamiapartitaiva.it

In pratica, non cambia nulla per i redditi soggetti a calcolo per determinare l’ammontare del Bonus Renzi in busta paga (tale trattamento integrativo resta invariato), ma in altri casi c’è il rischio per il contribuente di dover restituire dei soldi.

Il datore di lavoro riconosce l’importo spettante mensilmente e non cambia la regola generale del bonus. Una regola secondo cui la verifica del rispetto dei requisiti di reddito previsti per ricevere il bonus IRPEF viene effettuata con la presentazione del modello 730.

Sostanzialmente, è previsto l’obbligo di restituzione nel caso in cui il contribuente dichiari redditi inferiori o superiori ai limiti stabiliti per legge. Le modifiche introdotte dal nuovo Governo riprendono la linea del “doppio binario” (previsto per i contribuenti con redditi fino a 15.000 euro e per i titolari di somme superiori).

In pratica, i contribuenti con un reddito fino a 15.000 euro hanno diritto alla misura massima del bonus. Al contrario, i lavoratori con un reddito superiore a 28.000 euro, nel 2024, non beneficiano più del bonus Renzi 2024.

Il bonus con la sorpresa: lo Stato vuole indietro 1.200 euro!

Nei piani dell’esecutivo si basa di concentrare il beneficio solo su una fascia specifica di lavoratori, per fornire incentivi finanziari a coloro che si trovano in condizioni economiche più precarie. Il bonus Renzi, noto anche come bonus 100 euro in busta paga, viene anticipato dal datore di lavoro direttamente in busta paga, ma sempre con alcune condizioni legate alle soglie di reddito annuo. La sua effettiva assegnazione è quindi determinata alla fine dell’anno corrente.

Soldi da restituire all’INPS: occhio al bonus – lamiapartitaiva.it

I redditi del datore di lavoro diventano però effettivamente calcolabili alla chiusura di dicembre. Quindi, solo a fine anno sarà possibile capire se le dodici mensilità del bonus possano essere giustificatamente spettanti a livello fiscale.

Quindi con il conguaglio di fine anno, potrebbero ogni volta sorgere alcune incongruenze, e così chi ha incassato il bonus potrebbe essere costretto a restituirlo: calcolando 100 euro per dodici mesi si arriva quindi alla somma massima di 1.200 euro.

Non è detto che il rimborso sia l’unica opzione. Può succedere anche che il contribuente debba avere di più di quanto ha incassato. E per questo si potrebbe ottenere il pagamento aggiuntivo, in unica soluzione, di un premio fino a 1.200 euro.

Giuseppe F.

Redattore di lungo corso e conseguentemente miope. Mi intriga ciò che vola molto alto e quello che rasenta il livello più basso. Talvolta ammiro pure ciò che ci fluttua in mezzo. I miei interessi spaziano così dalla filosofia ai b-movie, dalla storia antica al più becero gossip.

Recent Posts

Il ruolo delle distrazioni ripetute nel dolo del sindaco nella bancarotta: analisi giuridica e fiscale

Ogni giorno, tra leggi che si intrecciano e scadenze che si avvicinano, chi lavora con…

9 ore ago

Versamenti Cassa Dottori Commercialisti 2026: dal 4 maggio obbligo modello F24 per i contributi

«Il modello F24 resta lo strumento per pagare i contributi anche nel 2026». L’Agenzia delle…

11 ore ago

Prima settimana di calo dei tassi dopo l’inizio del conflitto in Medio Oriente: analisi e impatti sul mercato

I numeri non mentono: il peso della guerra si fa sentire forte e chiaro nelle…

12 ore ago

Misure di Salvaguardia per Titolari di Assegno Straordinario dei Fondi di Solidarietà: Novità e Aggiornamenti 2024

Ogni mattina, tra una legge che cambia e una sentenza che arriva, chi si occupa…

15 ore ago

Elezioni CNDCEC 15 Aprile: Lettera del Presidente ANC ai Consiglieri ODCEC per una Scelta Cruciale

Quando un consigliere prende parola, sta assumendo un peso che va ben oltre la semplice…

17 ore ago

Conguaglio al consorzio di bonifica: le Sezioni Unite chiariscono la natura tributaria

Ogni giorno, nuove leggi e regolamenti modificano il modo di lavorare di commercialisti, consulenti fiscali…

2 settimane ago