Le famiglie in difficoltà economica, con un ISEE sotto i 35.000 euro, possono richiedere il Bonus TARI 2023? Ecco i nuovi limiti reddituali.
Per aver diritto a uno sconto sulla tassa sui rifiuti (TARI), una nuova legge del Governo Meloni ha fissato nuovi requisiti di tipo reddituale: l’ISEE familiare non deve superare una certa soglia, più bassa rispetto agli anni scorsi. Ma c’è da dire che il bonus TARI può variare di Comune in Comune, dato che l’imposta è gestita dalle amministrazioni locali.
Lo sconto va applicato in automatico, proprio come succede per le bollette di gas e luce. Quindi anche sulla tassa sui rifiuti (TARI), continua a esistere un bonus volto a sostenere le famiglie in difficoltà economiche, che potrebbero essere impossibilitate ad affrontare il pagamento completo dell’imposta.
La legge varata dal nuovo esecutivo ha fissato dei criteri economici nazionali, che indicano i limiti reddituali per poter usufruire dell’agevolazione. Si parla di un ISEE del nucleo familiare che non deve superare gli 8.265 euro. Il limite sale a 20.000 euro circa, in caso di nuclei più numerosi.
Ma, come anticipato, il valore del bonus non è uniforme in tutta la Nazione: a deciderlo sono i Comuni. Vi sono quindi alcuni Comuni in cui i limiti reddituali sono parecchio più alti rispetto agli standard nazionali. Per esempio, un’amministrazione locale ha deciso di concedere il bonus TARI alle famiglie con ISEE fino a 35.000 euro.
A fine settembre, a Pisa, il Consiglio Comunale ha approvato la delibera che prevede lo stanziamento di 250.000 euro per fornire supporto nel pagamento della TARI alle famiglie con un reddito ISEE inferiore a 25.000 euro e ai giovani fino ai trentasei anni con un reddito ISEE inferiore a 35.000 euro. Già nel 2022 la soglia ISEE pisana per il bonus TARI era stata fra le più alte in Italia.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, ben 1.377 la famiglie hanno ottenuto il bonus nel 2022. Ora, per poter usufruire del Bonus TARI famiglie, è necessario essere residenti nel Comune di Pisa e avere un ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 25.000 euro. Bisogna ovviamente anche essere intestatari dell’utenza TARI relativa all’abitazione di residenza. O, in alternativa, essere un membro del nucleo familiare in cui è presente l’intestatario dell’utenza TARI.
Per il Bonus TARI giovani il limite dell’ISEE sale fino a un importo pari o inferiore a 35.000 euro. Ma il richiedente deve avere anche un’età inferiore a trentasei anni. Tutto il resto della famiglia non può superare questa soglia anagrafica.
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