Economia

Cancellazione Debiti 2024: le 7 vie che possono salvare le famiglie

Published by
Floriana Vitiello

Quali sono i modi che i contribuenti hanno a disposizione nel 2024 per la cancellazione dei debiti? Ecco le sette opzioni da conoscere.

Molti cittadini non sanno che esistono metodi legali che permettono di cancellare i loro debiti, ovvero l’obbligo di restituire la somma di denaro con tanto di interessi e sanzioni maturate nel corso del tempo.

Cancellazione dei debiti 2024, ecco le vie legali – Lamiapartitiaiva.it

Anche se la completa cancellazione di un debito può sembrare una chimera, in realtà l’ordinamento giuridico italiano metti a disposizione dei debitori una serie di strumenti che permettono di eliminare in maniera parziale o totale un debito. In particolare sembra ci siano ben sette opzioni che i debitori possono prendere in considerazione.

Cancellazione dei debiti: puoi farlo in sette diversi modi

Se desideri liberarti dei debiti sappi che, nel 2024, hai a disposizione sette strumenti che potrebbero fare al caso tuo. L’Agenzia delle Entrate riscossione mette a disposizione dei debitori la possibilità di accedere alla rateizzazione dei debiti. Quest’opportunità è riconosciuta a coloro che sono in una condizione economica di obiettiva difficoltà.

Così facendo il debitore può dilazionare il pagamento fino ad un massimo di 72 rate mensili, che possono essere estese a 120 in caso di gravissima difficoltà economica. In alternativa è possibile accedere alla ristrutturazione dei debiti del consumatore senza il consenso dei creditori. Questa possibilità è riconosciuta alle persone fisiche che hanno troppi debiti per motivi che non hanno a che fare con un’attività imprenditoriale o professionale.

7 diversi modi per dire addio ai debiti – Lamiapartitiaiva.it

C’è anche un altro strumento da tenere in considerazione che è quello dell’esdebitazione: una procedura che permette di cancellare in maniera definitiva i debiti residui. Possono beneficiare di quest’opportunità anche gli imprenditori in base a quanto stabilito dal Codice della crisi di impresa. Per poter accedere all’esdebitazione, il debitore deve ottenere tale diritto entro tre anni dall’apertura di una procedura di liquidazione giudiziale o controllata.

I debitori possono anche accedere all’annullamento del debito in regime di autotutela, presentando una apposita istanza. Si tratta di uno strumento che permette di cancellare i debiti che secondo il debitore non sono dovuti: è un’istanza stragiudiziale.

Poi c’è anche la possibilità di accedere alla sospensione della cartella di pagamento, entro 60 giorni dalla notifica della stessa. Questo strumento è messo a disposizione dei debitori in presenza di specifiche ipotesi, come un debito prescritto o una sospensione amministrativa.

Infine, ricordiamo che i debiti possono andare in prescrizione decorso un determinato arco di tempo. La scadenza di un debito è data dalla natura dello stesso.

Floriana Vitiello

Recent Posts

Nuovo OIC 5: Come Valutare le Attività Immobilizzate al Minore tra Valore Contabile e di Realizzazione

Le aziende mostrano in bilancio cifre che sembrano precise, ma dietro quei numeri si nasconde…

17 ore ago

Concordato e Fondo MCC: stop al superprivilegio anticipato per le banche in Italia

Non si può semplicemente agire d’istinto quando si tratta di escutere una garanzia. La legge…

17 ore ago

Bilanci di Liquidazione con Continuazione Attività: Nuovi Criteri di Valutazione e Impatti sulla Nota Integrativa

Il 2024 porta con sé nuove regole che influenzeranno profondamente i bilanci aziendali. Cambiano le…

21 ore ago

Detrazione IVA a rischio: perché la descrizione dettagliata in fattura è fondamentale

«Non si può indagare al buio», ripete spesso chi lavora nelle forze dell’ordine. La verità…

21 ore ago

RUNTS: Pubblicati i verbali ufficiali sui controlli ordinari, straordinari e irreperibilità negli enti del Terzo Settore

Quando un ente pubblico salta all’appuntamento con i controlli, scattano subito campanelli d’allarme. I controlli,…

23 ore ago

Fisco Estate 2026: Pioggia di 31 Milioni di Cartelle e Avvisi di Riscossione in Arrivo

Il 22 giugno 2026, a Roma, parte un’ondata senza precedenti di notifiche fiscali. Oltre 31…

2 giorni ago