News

Carta da 500 euro estesa a tutti: come farne richiesta e riscattare subito il buono

Published by
Diana Martinese

Ecco quello che devi sapere per fare richiesta e riscattare il buono da 500 euro della carta ormai estesa a tutti.

La scuola italiana non va benissimo, manca ormai da sempre una riforma seria, chiesta a gran voce dagli studenti e dai docenti ma non è l’unico problema la didattica. La carenza delle risorse economiche non permette di ristrutturare e rinnovare l’edilizia scolastica che è in crisi da sempre con strutture vetuste e a volte fatiscenti, per non parlare della questione economica degli insegnanti sicuramente mal pagati per il lavoro che fanno.

Sei un docente? Ecco le novità per quest’anno scolastico-lamiapartitaiva.it

Per cercare di tappare falle qua e là, il governo ha iniziato ad erogare bonus per i docenti. Carta con 500 euro da spendere per determinati prodotti ovviamente inerenti all’attività professionale. Bisogna dire che questa misura si è rivelata di grande aiuto anche perché la scuola italiana si basa molto sulla buona volontà dei suoi insegnanti, che hanno sempre pagato di tasca propria i corsi di aggiornamento o master o nuove lauree per non parlare a volte di libri o supporti audiovisivi. Almeno così hanno avuto un piccolo aiuto economico ed un riconoscimento del loro lavoro.

Come funziona la carta docenti per l’anno scolastico in corso e quali sono le novità

La procedura per avere la carta è sempre la stessa: si richiede all’apposito sito cartadeldocente.istruzione.it, ci si iscrive tramite lo SPID, una volta iscritti si possono poi generare i buoni spesa per l’acquisto di beni e servizi, ovviamente quelli possibili decisi dal Ministero. Quest’anno c’è una novità  è stata estesa anche ai supplenti che hanno avuto un contratto a tempo determinato fino ad agosto 2024 mentre precedentemente era solo appannaggio degli insegnati di ruolo. Ma cosa si può comprare con la carta docenti? Vediamo insieme tutti i beni e i servizi che è possibile acquistare con la carta docenti:

Il bonus 500 euro per gli insegnati ora è esteso anche ai supplenti-lamiapartitaiva.it
  • Libri, testi, riviste che servano all’attività professionale.
  • Software e hardware.
  • Partecipazioni ad attività di riqualificazione o aggiornamento svolti da enti accreditati presso il Ministero.
  • Iscrizioni a corsi laurea specialistica o magistrale nonché master sempre inerenti all’attività professionale.
  • Biglietti per teatro o cinema.
  • Biglietti per ingresso ai musei, mostre, eventi culturali.
  • Iniziative coerenti con l’offerta formativa triennale della scuola.

Quest’anno è stato specificato che è compresa nelle possibilità di acquisto anche il materiale didattico che serva alla formazione scolastica, in questo rientrano anche i giochi didattici o giocattoli.

Diana Martinese

Recent Posts

Omessa Regolarizzazione Antincendio: Quando Scatta la Responsabilità Legale?

Ogni mattina, professionisti di fisco, contabilità e diritto societario si svegliano con una certezza: le…

2 ore ago

Notifica rituale vs conoscenza effettiva dell’atto: il conflitto giurisprudenziale spiegato dalle Sezioni Unite

Non siamo tutti d’accordo, ha detto un giudice di primo grado durante un’udienza recente. È…

2 ore ago

Consulente accusato di concorso in bancarotta fraudolenta: le accuse e il processo in corso

Un commercialista che firma documenti falsi, un avvocato che copre una truffa: quando scatta la…

4 ore ago

Successioni Transfrontaliere: Quando è Necessario Indicare l’Immobile nel Certificato Successorio Europeo

Quando si parla di eredità che attraversano i confini nazionali, le cose si complicano rapidamente.…

20 ore ago

Cassazione: L’assemblea condominiale non può creare servitù di cavidotto a favore dei condomini

«Non puoi impedirmi di passare da qui»: quante volte è scoppiata una lite tra vicini…

23 ore ago

Decadenza dalla rateazione dei debiti: le novità del correttivo Omnibus senza impatto sul CPB

Dal primo gennaio 2024, il decreto correttivo omnibus ha rivoluzionato le regole su quando e…

23 ore ago