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Chi proteggerà i tuoi dati dopo la morte? Attiva subito questa impostazione e sarai al sicuro anche nell’aldilà

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Pasquale Conte

C’è un’impostazione segreta che dovreste attivare subito. In questo modo, potete proteggere i vostri dati anche dopo… la morte.

Il discorso legato alla sicurezza dei propri dati personali negli ultimi anni ha assunto una valenza sempre maggiore. In particolare parlando di navigazione in rete, che comporta uno scambio continuo di informazioni sensibili e che non dovrebbero mai finire nelle mani di hacker e cybercriminali. Altrimenti il rischio è di incappare in conseguenze molto pesanti.

Proteggere i dati dopo la morte, si può con quest’impostazione – Lamiapartitaiva.it

Ecco perché esistono alcune impostazioni nascoste degli smartphone e servizi extra come antivirus e VPN che sono pensate proprio per far sì che la navigazione sia sicura e che i dati salvati vengano archiviati in maniera quasi invalicabile. Oggi vi parliamo in particolare di una nuova impostazione che in pochi conoscono ma che vi permetterà di proteggere i vostri dati personali anche dopo… la morte. Ecco di cosa si tratta.

Proteggere i dati dopo la morte: si può, con questa impostazione segreta

Avete mai pensato a che fine faranno i vostri dati personali quando morirete? Si tratta di un discorso che non spesso viene affrontato, ma che in realtà potrebbe interessarvi qualora abbiate informazioni che volete passare ai vostri cari e altre che invece dovranno rimanere invalicabili anche quando non ci sarete più.

Con quest’impostazione, i vostri dati saranno al sicuro anche dopo la morte – Lamiapartitaiva.it

In particolare, Apple ha da tempo messo a disposizione degli utenti un’impostazione chiamata protezione avanzata dei dati. Già disponibile con iOS 16.2, iPadOS 16.2 e macOS 13.1, dà modo di crittografare la maggior parte dei dati che eseguite tramite il backup di iCloud end-to-end. E sono inclusi backup dei dispositivi, backup dei messaggi, iCloud Drive, note, foto, promemoria, segnalibri Safari, scorciatoie Siri, memo vocali e pass per il portafoglio.

Con crittografia end-to-end si intende una protezione le cui chiavi per decrittografare le avete solo ed esclusivamente voi. Nemmeno Apple può godere di una backdoor segreta per accedervi, le informazioni resteranno al sicuro anche dopo la vostra morte. Per i metodi di autenticazione, vengono indicati le password dell’ID Apple e il codice di sblocco per iPhone o iPAd.

C’è anche modo di inserire elementi aggiuntivi, come per esempio un codice da generare in automatico o da scegliere personalmente. Con ben 28 caratteri a disposizione. Così facendo, sarete sicuri anche dopo la morte che i vostri dati rimangano in salvo. Potete scegliere un contatto di recupero, che avrà modo di decrittografare il tutto se necessario.

Pasquale Conte

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