Economia

Consistenza patrimoniale, perché tutti la stanno richiedendo: devi sbrigarti

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Floriana Vitiello

Sai cos’è la consistenza patrimoniale? In quest’ultimo periodo tutti la stanno richiedendo: ecco perché dovresti farlo anche tu.

Per poter accedere al bonus economici e agevolazioni di vario tipo è necessario rispettare determinati requisiti reddituali e patrimoniali. Per questo motivo è compito del cittadino dimostrare di rientrare in una determinata fascia economica.

Chiedi la consistenza patrimoniale – Lamiapartitaiva.it

Certificare la propria condizione economica e reddituale è possibile grazie ad un documento che ha validità annuale e che deve essere rinnovato. Il mancato rinnovo di tale documento impedisce al contribuente di ottenere specifiche agevolazioni economiche e fiscali. Per questo motivo molte persone stanno richiedendo la consistenza patrimoniale. Ma esattamente di cosa si tratta? E a cosa serve?

Consistenza patrimoniale: sbrigati a richiederla per aggiornare l’indicatore ISEE

L’indicatore ISEE è il certificato che permette di attestare la propria condizione reddituale e patrimoniale, grazie alla quale i cittadini possono accedere a bonus e agevolazioni di vario tipo.

Accedere a bonus e agevolazioni di vario tipo – Lamiapartitaiva.it

Questo documento ha una validità che dura 12 mesi. Pertanto, all’inizio di ogni anno, è necessario aggiornare la DSU per poter formulare un nuovo indicatore ISEE. Ricordiamo che l’indicatore fotografa la situazione economica e reddituale di un nucleo familiare risalente a due anni prima. Per ottenere un indicatore che sia in grado di fotografare la situazione attuale è necessario fare richiesta di ISEE corrente, la cui validità però è di 6 mesi.

In ogni caso per poter aggiornare l’indicatore ISEE è necessario fare richiesta della consistenza patrimoniale ci stiamo riferendo alla cosiddetta giacenza media (2021). La giacenza media è un dato che può essere ottenuto accedendo all’Home Banking. La maggior parte degli Istituti bancari infatti forniscono questo documento, che può essere comodamente scaricato senza doversi recare in ufficio. Un altro dato che serve per poter aggiornare l’indicatore reddituale è il saldo al 31/12/2021 dei beni mobiliari.

In pratica bisogna fornire informazioni sul saldo dei conti correnti, del libretto di risparmio, di un’eventuale Postepay, azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento e così via. Anche chi ha strumenti finanziari targati Poste Italiane può accedere a questi documenti semplicemente andando nell’Area personale del sito ufficiale.

Grazie alla consistenza patrimoniale, dunque, il contribuente riuscirà ad avere informazioni in merito alla giacenza media e al saldo al 31/12/2021 che potranno poi essere consegnati al CAF o al professionista abilitato per la compilazione che dà origine all’ISEE.Ricordiamo che da qualche anno è possibile accedere all’ISEE precompilato. Basta andare nell’area personale sul sito dell’Inps.

Floriana Vitiello

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