Economia

Cosa sono i prestiti personali?

Published by
Redazione

Chi desidera fare un viaggio rimandato per lungo tempo o deve sostituire la vecchia automobile, acquistandone magari una più green, ma non è riuscito a mettere da parte una somma sufficiente per coprire le spese, può chiedere un prestito personale alla propria banca di fiducia.

Una delle caratteristiche più interessanti di questo tipo di prestito riguarda il fatto che, non essendo finalizzato, la sua erogazione non è legata all’acquisto di beni o servizi specifici. In pratica, chi riesce a ottenere il prestito può spendere il denaro come meglio crede.

Come qualsiasi tipo di finanziamento, anche questo deve essere rimborsato, tramite rate mensili, all’ente finanziario che ha erogato il prestito. Se vuoi sapere in anticipo quanto dovrai pagare ogni mese, calcola facilmente la rata del prestito indicando l’ammontare della somma che intendi richiedere e la durata del prestito. Oltre al costo della rata, potrai valutare anche TAN e TAEG, spese istruttorie e spese di incasso rata.

Di seguito andremo a scoprire quali sono le caratteristiche generali del prestito personale e i requisiti richiesti.

Prestito personale: le caratteristiche

Il prestito personale è un tipo di credito non finalizzato riservato ai consumatori e, per questo, non utilizzabile per finalità professionali, imprenditoriali, artigianali e lavorative.

Tra le caratteristiche di questo tipo di prestito rientrano:

  • l’importo finanziabile, il quale può andare dai 1.000 fino ai 75.000 euro. L’ammontare massimo e minimo possono variare da un istituto di credito a un altro;
  • il numero di rate, il quale determina la durata del prestito ed è compreso tra un minimo di 12 e un massimo di 120. Anche in questo caso, possono esistere differenze da banca a banca;
  • il tasso fisso, dunque stabilito in sede contrattuale. Questo aspetto consente al debitore di sapere fin da subito e senza sorprese quanto dovrà pagare ogni mese;
  • l’età, la quale in genere deve essere compresa tra i 18 e i 75 anni.

A queste caratteristiche, comuni a tutti i prestiti personali, possono aggiungersene altre – come la possibilità di saltare una rata o di cambiarne l’ammontare, o l’assenza di spese di istruttoria – stabilite dalla banca e riservate a prodotti specifici.

Come richiedere un prestito personale

Per richiedere un prestito personale è necessario:

  • verificare di possedere tutti i requisiti richiesti (come l’età minima e massima e residenza in Italia da almeno 2 anni);
  • preparare la documentazione (carta di identità, codice fiscale, documenti attestanti il reddito, documentazioni di altri finanziamenti attivi);
  • compilare il form online oppure fissare un appuntamento in filiale;
  • inviare o consegnare tutta la documentazione.

Fatto questo, non resta altro da fare che attendere l’esito dell’istruttoria, tenendosi pronti a fornire ulteriori documenti o garanzie aggiuntive.

Redazione

Recent Posts

Rinviato il contributo nazionale sui pacchi extra UE: il decreto ufficiale in Gazzetta Ufficiale

Il 16 aprile è scaduta la presentazione della dichiarazione dei redditi, e in molti ancora…

2 ore ago

ANC risponde al diniego del CNDCEC sul patrocinio: difesa della categoria e futuro degli eventi

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha detto no. Così, senza…

2 ore ago

Dividendi non proporzionali esenti: la delibera conforme al diritto societario secondo l’Agenzia delle Entrate

"Gli utili devono essere distribuiti secondo le quote sociali". Così, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente…

20 ore ago

Nomina Responsabile Antiriciclaggio: Scadenza Comunicazione per Banche e Intermediari entro 20 Giorni

Ogni giorno, tra un bilancio da chiudere e una scadenza fiscale da rispettare, spuntano nuove…

20 ore ago

Cessione della clientela e tassazione separata nel quadro RM: guida alla tassazione ordinaria per incassi pluriennali

Quando un’azienda incassa un pagamento a rate, distribuite su più anni, la questione fiscale si…

21 ore ago

Termini ultra tardivi per crediti in pendenza di liquidazione giudiziale: cosa sapere sulla decorrenza

Il 10 marzo 2020, una sentenza della Cassazione ha ribadito un principio fondamentale: il termine…

1 giorno ago