Finanza

Debiti cancellati per mantenere moglie e figli: la decisione che salva le famiglie

Published by
Antonia Festa

Esiste una normativa a tutela dei lavoratori, grazie alla quale si è esonerati dal pagamento di alcuni debiti. A chi è rivolta?

La Legge n. 3 del 2012 (cd. Legge sul sovraindebitamento), contenuta nel Codice della crisi, consente a professionisti e imprenditori non fallibili di saldare i loro debiti, pagandone solo una parte.

Una sentenza ha stabilito quando si applica la Legge sul sovraindebitamento (lamiapartitaiva.it)

L’art. 6 della Legge specifica che per sovraindebitamento deve intendersi la condizione di persistente squilibrio tra i debiti contratti e il patrimonio liquidabile per pagarli. Tale situazione comporta l’incapacità a regolarizzare la propria posizione.

Di recente, la Legge sul sovraindebitamento è tornata alla ribalta per una vicenda che ha fatto molto discutere. Un commesso di 40 anni, con moglie e 4 figli, aveva un debito di 80 mila euro. Il Tribunale ha disposto l’azzeramento di tale debito.

Nel 2017, l’uomo aveva speso delle consistenti somme di denaro per cambiare l’auto e per comprare arredamento per la casa. Nel 2018, impossibilitato a saldare i conti, aveva richiesto l’applicazione della Legge n. 3/2012.

Legge sul sovraindebitamento: una tutela rafforzata per lavoratori autonomi e imprenditori

Al momento della richiesta al Tribunale, l’uomo aveva pagato 350 euro al mese, per 4 anni, per un totale di 16.800 euro. I rimanenti 60 mila euro sono stati eliminati con sentenza del giudice.

Gli effetti della Legge sul sovraindebitamento (lamiapartitaiva.it)

In questa circostanza, la Legge sul sovraindebitamento è stata applicata al caso concreto in virtù di un conclamato principio in essa contenuto. Nessuno, infatti, deve essere costretto a pagare dei debiti a vita, se questi superano le capacità economiche di chi li ha contratti.

L’uomo ha versato, in tutto, 16.800 euro degli 80 mila euro totali perché era questa la cifra massima che poteva permettersi, senza che venissero meno gli obblighi di sostentamento della propria famiglia. È questa la ragione per la quale il rimanente importo è stato azzerato.

La vicenda, purtroppo, non è l’unica. Di recente, è diventato famoso il caso di un imprenditore di Gabicce Mare, la cui azienda era fallita, lasciando l’umo con un debito di oltre 15 milioni di euro. Grazie alla Legge sul sovraindebitamento, l’imprenditore ha pagato, in tutto, 55 mila euro (ossia il massimo che poteva permettersi) e, per mezzo dell’azzeramento delle altre somme, è riuscito a liberarsi dei creditori e a evitare ulteriori pignoramenti.

Negli ultimi anni, sono notevolmente aumentate le richieste da parte dei debitori di ricorrere alla tutela offerta dalla Legge n.3/2012, soprattutto dopo la crisi pandemica, la crisi economica e l’incremento del tasso di inflazione, che hanno messo in ginocchio liberi professionisti e imprenditori che, solo in questo modo, possono evitare conseguenze molto spiacevoli.

Antonia Festa

Recent Posts

Sgravio contributivo: durata del rapporto irrilevante per l’esclusione, la guida aggiornata

Ogni giorno, chi lavora nel fiscale, nel contabile o nel societario si trova davanti a…

5 ore ago

Riconoscimento Forfetario dei Costi: Quando si Applica alle Indagini Finanziarie in Italia

Ogni settimana, decine di nuove norme fiscali e giuridiche entrano in vigore, spesso senza clamore,…

7 ore ago

Giurisprudenza conferma: il Manuale di Frascati non è retroattivo per i progetti di ricerca ex DL 145/2013

Nel cuore del Decreto Legge 145 del 2013, l’articolo 3 traccia con precisione i confini…

23 ore ago

Rottamazione Fiscale 2026: ANC Chiede Nuove Misure per Agevolare Cittadini e Stato

A Roma, il 28 aprile 2026, la questione della rottamazione fiscale è tornata prepotentemente alla…

1 giorno ago

Fatturato complessivo decisivo per l’incompatibilità delle società di servizi: ecco come calcolarlo

Quando un commercialista supera il 20% tra il fatturato diretto e quello derivante dalla quota…

1 giorno ago

Dichiarazioni Precompilate 2026: Accesso dal 30 Aprile per 730 e dal 20 Maggio per Redditi PF

Il calendario fiscale del 2024 segna un cambio netto. Le scadenze per inviare il modello…

1 giorno ago