Categories: News

Debiti e pignoramenti, cosa accade ai tuoi soldi su PostePay

Published by
Argia Renda

Che cosa accade alla propria Postepay quando ci sono di mezzo debiti o pignoramenti? La domanda adesso ha una risposta concreta.

La domanda sorge spontanea, la postepay può essere pignorata? Partiamo dal presupposto che il pignoramento di un conto o di una carta prepagata è un vero e proprio procedimento legale che permette al creditore di recuperare un debito non pagato. Quindi se si ha un debito e non si riesce a pagare, si rischiano di perdere i propri beni.

Postepay pignorata foto Instagram @postepay -lamiaprtitaiva.it

Spostare i propri soldi su una carta prepagata come una Postepay o una Postepay Evolution potrebbe essere un modo per eludere il problema? Questa convinzione si basa sul fatto che in linea di massima la postepay non riporta mai il nominativo e anche per il fatto che gli importi non sono mai collegati al conto corrente.

Ma in realtà le cose sono molto diverse da quelle che si pensano: anche queste carte possono essere pignorate. Entriamo nel merito della questione per capire meglio come stanno le cose.

Come si fa a capire quanto la Postepay viene pignorata

Quindi la risposta alla nostra domanda principale è la seguente: anche la postepay può essere pignorata, anche se non è presente il nome, la carta è da ritenersi nominativa a tutti gli effetti e la stessa cosa vale anche la postepay evolution.

Come funziona il pignoramento sulla Postepay foto Instagram @ilgiornaledichieti -lamiapartitaiva.it

Ovviamente il processo di pignoramento avviene con una decisione giudiziaria che autorizza il creditore ha riscuotere il credito. Poi, una volta che il pignoramento è stato autorizzato, allora il creditore manda la notifica alla banca del debitore per potere prelevare i fondi necessari,

Per verificare se la propria postepay è stata pignorata si possono fare due cose:

  • contattando l’emittente della carta prepagata (in questo caso Poste Italiane)

  • controllando il saldo della Postepay online o tramite app

     

Capito questo, la seconda domanda è come fare per non farsi pignorare i soldi presenti sulla postepay: ebbene, spostare i soldi non è la soluzione più adatta. Anche nel caso in cui questo venisse fatto, il procedimento verrebbe solo rimandato. Il creditore, in un modo o nell’altro, una volta che è stato autorizzato riuscirà sempre a prendere i soldi che gli spettano.

Se per esempio, si prende come ipotesi quella di svuotare il conto e mettere tutto in una cassetta di sicurezza, nel caso in cui gli importi dovessero superare i 10.000 euro, si andrebbe incontro ad una segnalazione all’Uif.

Argia Renda

Recent Posts

Decisione nel merito senza le parti: rischi e conseguenze della lesione del contraddittorio in Italia

Nel cuore di un’aula di tribunale, può bastare un dettaglio a stravolgere l’intero processo. Succede…

8 ore ago

Corte UE: via libera al diniego dello scomputo delle perdite estere definitive della casa madre

Quando una controllata aziendale chiede di detrarre le imposte già versate dalla casa madre in…

8 ore ago

Corte Ue valuta la compatibilità del cram down fiscale con la direttiva Insolvency e gli aiuti di Stato

«La direttiva Insolvency europea rischia di scontrarsi con le regole sugli aiuti di Stato»: è…

10 ore ago

Tax Credit Carburante Autotrasportatori: Novità e Risorse Aggiornate per il 2024

Ogni mattina, migliaia di professionisti si svegliano con una certezza: nuove leggi, scadenze fiscali e…

14 ore ago

Cassazione su INPS e soci di SRL: due criticità da non sottovalutare per professionisti e imprese

Ogni mattina, migliaia di professionisti si trovano davanti a un bivio: aggiornarsi o rischiare di…

14 ore ago

Rinvio del contributo sui pacchi extra UE e nuovi esoneri per la rendicontazione di sostenibilità: tutte le novità fiscali

Ogni giorno, nuove regole cambiano il modo di lavorare nel fisco, nella contabilità e nel…

16 ore ago