Lavoro

Disoccupazione, quanti soldi ti danno davvero se non hai lavoro

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Floriana Vitiello

Oggi parliamo di disoccupazione e di quanti soldi servono se non hai lavoro. Tutto quello che devi sapere per non perdere quest’opportunità economica.

Lo stato di disoccupazione è la condizione del lavoratore che temporaneamente non ha un contratto di lavoro. Durante, questo periodo la disciplina è italiana prevede il riconoscimento di un sussidio conosciuto come Naspi Dis-coll.

Percepire l’indennità dall’INPS – Lamiapartitaiva.it

Secondo quanto stabilito dalla disciplina italiana il lavoratore che ha perso il lavoro ha la possibilità di conservare il sussidio di disoccupazione, anche quando ha trovato una nuova attività lavorativa, purché vengano rispettati determinati requisiti reddituali. Oggi vogliamo parlare proprio del limite reddituale da rispettare per poter continuare a percepire l’indennità di disoccupazione, pur svolgendo un’attività lavorativa.

Disoccupazione: ecco quanti soldi ti spettano

L’indennità di disoccupazione è un sussidio riconosciuto ai lavoratori che hanno perso la loro occupazione e che hanno, dunque, diritto a ricevere un importo che corrisponde a 75% del reddito medio mensile. Per il 2024, il limite massimo che l’Inps può erogare a un lavoratore disoccupato è fissato a 1.470,99 euro.

Disoccupazione: ecco quanti soldi ti spettano – Lamiapartitaiva.it

La normativa che disciplina il sussidio di disoccupazione mensile prevede la possibilità di conservare il diritto alla percezione dell’indennità da parte dell’INPS, pur svolgendo un’attività lavorativa. Tuttavia, è importante fare riferimento alle nuove soglie riferite al 2023 e al 2024 per evitare di perdere il sussidio.

In base a quanto stabilito dalla normativa che disciplina la Naspi è possibile cumulare i redditi da lavoro senza perdere il diritto all’identità. In questo caso, però, è necessario che il reddito derivi da un’attività parasubordinata e autonoma.

Inoltre, è necessario rispettare determinati limiti reddituali, con l’obbligo da parte del soggetto di comunicare all’istituto previdenziale il reddito annuo presunto. Stando a quanto stabilito dal decreto legislativo del 30 dicembre 2023, la somma del reddito che non è soggetto a tassazione e che, dunque, può essere percepito conservando il diritto all’indennità di disoccupazione Naspi è pari a 8.500 euro nel 2024. Precedentemente il limite era stato fissato a 8.173,91 euro. Pertanto è possibile dire che per il nuovo anno è stato applicato un incremento di tutto rispetto.

Il limite di reddito annuo da percepire per coloro che svolgono un lavoro autonomo resta invariato a 5500€ sia per il 2023 che per il 2024. In entrambi i casi, coloro che percepiscono l’indennità non devono inoltrare alcuna comunicazione all’istituto previdenziale in merito al reddito annuo presunto.

L’obbligo infatti è previsto solo nel caso in cui si presume che il reddito imponibile sia superiore ai limiti specificati dalla normativa.

Floriana Vitiello

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