Economia

Fatturazione elettronica, attenzione alla detrazione IVA: quanti errori, state rischiando grosso

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Antonia Festa

È possibile detrarre l’IVA sulle fatture elettroniche mandate da soggetti passivi, ma entro determinate tempistiche. Scopriamo quali sono.

Ai fini della detrazione dell’IVA, la regola generale prevede che tale diritto spetta nel momento in cui la fattura passiva viene registrata.

Nel dettaglio, il soggetto passivo che ha ricevuto, entro il 15 del mese successivo, le fatture riguardanti operazioni compiute nel mese precedente, può richiedere le detrazioni, in riferimento alla liquidazione del mese antecedente. Ad esempio, Tizio ha ricevuto e annotato una fattura relativa al mese di gennaio entro il 15 febbraio e, quindi, gli spetta l’esercizio del diritto alla detrazione riguardante il mese di gennaio.

Regole per la corretta detrazione IVA con fattura elettronica -(lamiapartitaiva.it)

Quando si esercita il diritto alla detrazione IVA con la fatturazione elettronica? A tal fine è necessario che ricorrano sia il presupposto sostanziale, cioè che venga compiuta l’operazione, sia il presupposto formale, consistente nel possesso di una valida fattura di acquisto. Tale principio è contenuto nella Direttiva n. 2006/112/CE ed è stato specificato anche dalla Circolare n. 1/E/2018 dell’Agenzia delle Entrate.

Nell’ipotesi della fattura elettronica, il documento viene considerato correttamente ricevuto dal cessionario o dal committente nel caso in cui sia stato recapitato al suo indirizzo telematico oppure se il soggetto passivo ha potuto visionarlo tramite il portale “Fatture e Corrispettivi“. Solo in questo modo la presenza dei presupposti sostanziale e formale può considerarsi valida e si può beneficiare della detrazione.

Detrazione IVA in assenza di fatturazione elettronica: quando scattano le sanzioni?

Può capitare che il cessionario non abbia disponibilità della fattura elettronica ma solo della copia cartacea, che non ha validità fiscale.

Se richiede lo stesso la detrazione IVA per il mese a cui si riferisce la fattura, cosa succede? Nel caso in cui la fattura elettronica viene ricevuta entro la scadenza per la liquidazione periodica, non si applica alcuna sanzione per indebita detrazione.

Attenzione a questo particolare durante la compilazione – (lamiapartitaiva.it)

Al contrario, se la fattura non viene ricevuta attraverso il Sistema di Interscambio entro il termine per la liquidazione, si è soggetti a sanzione, perché il committente o cessionario ha detratto l’IVA pur non essendoci una regolare fattura. Tale precisazione è stata evidenziata dall’Agenzia delle Entrate in risposta ad una FAQ sul proprio sito del 27 novembre 2018.

Per quando riguarda la sanzione da irrogare, l’art. 6, comma 6, del D.Lgs. n. 471/97 stabilisce che coloro che detraggono illegittimamente l’IVA soggiacciono ad una sanzione amministrativa pecuniaria corrispondente al 90% dell’imposta. Attenzione, dunque, a tutti i soggetti passivi che intendono beneficiare della detrazione IVA prima di aver ottenuto e annotato correttamente la fattura relativa alle operazioni effettuate.

Antonia Festa

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