Economia

Fisco, attenzione a non dimenticare le date più importanti

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Veronica Elia

Fisco, le date da ricordare per presentare la dichiarazione dei redditi 2024: attenzione a non perderti i passaggi più importanti.

Il 30 aprile 2024 si è aperta ufficialmente la stagione fiscale con la messa a disposizione dei modelli precompilati da parte dell’Agenzia delle Entrate. Da questo momento in poi tutti i contribuenti potranno cominciare ad attivarsi per la dichiarazione dei redditi 2024. 

Fisco: le date da tenere a mente per la dichiarazione dei redditi 2024 (Lamiapartitaiva.it)

Ovviamente prima di poter modificare, accettare ed inviare i suddetti modelli bisognerà aspettare qualche settimana, rispettando una serie di tempistiche e di scadenze ben precise.

Per non rischiare, quindi, di sbagliare e perdersi qualche passaggio fondamentale ecco qui di seguito una breve guida pratica con tutte le date da tenere bene a mente.

Fisco, dichiarazione dei redditi: le date da tenere a mente

Come abbiamo anticipato, lo scorso 30 aprile si è aperta ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi 2024. Questa, però, non è l’unica data importanti da tenere a mente. Cerchiamo quindi di fare un po’ di ordine, in modo tale da non perdersi nemmeno un appuntamento.

Le date da ricordare per la dichiarazione dei redditi (Fonte: Ansa – Lamiapartitaiva.it)
  • 30 aprile: l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti i modelli precompilati (730 e Modelli Redditi) relativi ai redditi del 2024. Per il momento i cittadini possono solo consultare i dati e controllare che siano corretti.
  • 20 maggio: il contribuente potrà cominciare a modificare la dichiarazione precompilata qualora ci fossero mancanze o errori. Da questa data sarà inoltre possibile iniziare ad inviare i modelli.
  • 27 maggio: è possibile annullare il Modello Redditi e il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione. Si ricorda che l’annullamento si può effettuare una volta sola.
  • 3 giugno: si può inviare il Modello Redditi aggiuntivo del modello 730 già presentato. In più, si può anche inviare il modello 730 correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato.
  • 20 giugno: è l’ultimo giorno utile per annullare il modello 730 e il Modello Redditi correttivo del 730 già inviato tramite applicativo web.
  • 26 giugno: è il termine massimo per annullare il Modello Redditi già inviato con modello F24.
  • 1° luglio: è la data ultima entro cui versare l’Irpef risultante dal conguaglio della dichiarazione dei redditi 2024. Dopo questa data gli importi dovuti saranno maggiorati. In realtà la scadenza sarebbe il 30 giugno che però quest’anno cade di domenica, quindi slitta al giorno successivo.
  • 27 settembre: è l’ultimo giorno a disposizione per annullare tramite applicativo web il Modello Redditi inviato senza modello F24.
  • 30 settembre: è la scadenza del 730/2024. Nel caso in cui si dovesse dimenticare, il contribuente ha tempo di rimediare provvedendo ad inviare la dichiarazione con il Modello Redditi PF 2024.
  • 10 ottobre: è il termine ultimo per il contribuente per comunicare al sostituto di imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef.
  • 15 ottobre: è la scadenza ufficiale della stagione fiscale. Entro questa data si devono infatti presentare  il Modello Redditi PF, anche come correttivo del modello 730/2024.

Scadenze massime

In caso di ulteriori dimenticanze ed omissioni è possibile presentare il 730 integrativo entro e non oltre il 25 ottobre 2024. Il 2 dicembre 2024 rappresenta la data ultima per il l versamento del secondo o unico acconto per i contribuenti con Modello Redditi o con modello 730 senza sostituto di imposta. Il 14 gennaio 2025, infine, è la scadenza massima per presentare il Modello Redditi tardivo.

Veronica Elia

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