Economia

Fra pochi giorni ti verranno tolti 100 euro

Published by
Manuel

Brutta notizia per i lavoratori, che tra pochi giorni dovranno rinunciare a 100 euro dalla busta paga: ecco perché verranno tolti.

Non arriva questa volta una buona notizia per i lavoratori, che invece dal prossimo dicembre potrebbero beneficiare di una tredicesima più alta: nei prossimi giorni, proprio in concomitanza con l’arrivo dei mesi estivi, dovranno rinunciare ad una somma non indifferente in busta paga.

Molti lavoratori dovranno prepararsi a rinunciare a questa cifra direttamente in busta paga nei prossimi giorni: ecco perché – lamiapartitaiva.it

La perdita di questa cifra ( non altissima ma comunque significativa nello stipendio) lascia l’amaro in bocca a molti lavoratori, ma è dipesa da una particolare situazione facilmente analizzabile; tutto dipende dal tipo di contratto che si ha e da un altro bonus in arrivo.

L’estate, per molti, è spesso sinonimo di tante spese e dunque in tanti dovranno cominciare a fare bene i conti: ecco perché ci sarà da rinunciare a questi 100 euro, una “beffa” che in tanti non avrebbero voluto subire.

100 euro in meno in busta paga, ecco perché verranno tolti

I lavoratori dipendenti che hanno un determinato tipo di contratto potranno beneficiare, tra le buste paga di giugno e di luglio, della quattordicesima; soldi in più da poter utilizzare e che sicuramente fanno piacere, ma che parallelamente portano alla perdita di 100 euro. Come sottolinea il sito money.it, infatti, anche quest’anno (come nel 2023) l’importo dello stipendio sul quale si basa la quattordicesima dovrebbe essere più basso, fino a un massimo di 100 euro.

Quattordicesima e sgravi fiscali, si possono perdere 100 euro in busta paga proprio a causa di questo calcolo – lamiapartitaiva.it

Questo perché la quattordicesima non permette di beneficiare dello sgravio contributivo applicato in busta paga, da cui nasce appunto l’aumento fino a 100 euro. Se viene aggiunta la quattordicesima, quindi, lo stipendio subisce un taglio: fortunatamente per il lavoratore la situazione resta comunque positiva e, grazie alla quattordicesima, può ricevere una cifra decisamente maggiore da poter utilizzare, ma il senso di “beffa” per tanti cittadini) resta comunque.

La conferma di questa particolare situazione che dovranno vivere molti lavoratori arriva dalla circolare Inps n. 7 del 24 gennaio 2023; “Nel mese di erogazione di tale mensilità aggiuntiva la riduzione contributiva potrà trovare applicazione solo nell’ipotesi in cui l’ammontare della quattordicesima mensilità o dei suoi ratei, sommato/sommati alla retribuzione imponibile, non ecceda il massimale di retribuzione mensile previsto per la legittima applicazione delle due riduzioni” si legge (sempre come riportato da money.it) nella circolare.

Manuel

Recent Posts

Suprema Corte 2025: Ostacolo alla Vigilanza e Specialità Reciproca nell’Articolo 2638 c.c.

Roma, 3 febbraio 2026 – La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27569/2025, ha…

2 minuti ago

Deroga prorogata: niente svalutazione per i titoli del circolante nel 2025 e 2026

Milano, 3 febbraio 2026 – Le società di calcio italiane potrebbero ancora evitare di dover…

2 ore ago

Nuovo regime forfetario per ODV e APS: come le scelte iniziali influenzano gli anni successivi

Roma, 2 febbraio 2026 – Nel complicato intreccio della fiscalità italiana, c’è una regola che…

1 giorno ago

Incompatibilità Commercialista: Rischi del Mandato Fiduciario Senza Data Certa Spiegati

Milano, 1 febbraio 2026 – In un’economia che cambia a ritmo serrato, i quotidiani online…

2 giorni ago

Agevolazioni contributive ZFU Sisma Centro Italia prorogate fino al 2026: cosa cambia per imprese e professionisti

Milano, 1 febbraio 2026 – Si fa spazio nel panorama dell’informazione italiana un nuovo quotidiano…

2 giorni ago

Frode e Omissioni nel Concordato Minore: Come l’Art. 106 del CCII Influenza il Consenso dei Creditori

Roma, 31 gennaio 2026 – Nel complesso mondo delle procedure per risolvere le crisi d’impresa,…

3 giorni ago