La Politica Ordinistica: Sfide e Prospettive per le Professioni Economico-Giuridiche in Italia

Franco Sidoli

19 Gennaio 2026

Roma, 19 gennaio 2026 – Da poche settimane, nella capitale è nato un nuovo quotidiano online interamente dedicato alle ultime novità su fisco, contabilità e diritto societario. Rivolto a commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati e operatori d’impresa, il portale pubblica ogni mattina alle 7:30 notizie, approfondimenti e commenti pensati per chi opera nel settore. Un progetto nato per offrire risposte rapide in un mondo normativo sempre più complicato e in continuo cambiamento.

Norme che corrono: come orientarsi

Negli ultimi anni, le riforme su fisco, contabilità e diritto societario si sono susseguite senza sosta. Solo nel 2025, il Ministero dell’Economia ha diffuso 14 nuove circolari interpretative, mentre l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato 63 provvedimenti. Sono dati ufficiali estratti dall’ultimo rapporto di Assonime. Le regole cambiano spesso all’improvviso; come racconta Mario Valentini, commercialista romano, “i professionisti inseguono i chiarimenti e si trovano spesso davanti a vuoti normativi, interpretazioni diverse o sentenze che ribaltano certezze date per acquisite”.

Proprio per rispondere a queste difficoltà nasce il nuovo quotidiano digitale, già accessibile dal sito attivo da gennaio. Non si tratta solo di fornire notizie: “Mettiamo a disposizione casi pratici risolti, checklist aggiornate e interviste ai tecnici del Ministero”, ha spiegato il direttore responsabile Francesca Donati durante la presentazione in via della Scrofa. Particolare attenzione va ai temi dell’IVA, alla gestione dei bilanci, alle fusioni e acquisizioni e alla compliance con le norme antiriciclaggio.

Fisco e tecnologia: un binomio sempre più stretto

Il giornale non si limita a commentare nuovi decreti o sentenze della Cassazione. Vuole anche diventare un luogo dove discutere di soluzioni digitali: piattaforme per la fatturazione elettronica, strumenti per gestire le scadenze fiscali o software per la dichiarazione dei redditi. “La richiesta di semplificazione cresce – aggiunge Donati – perché la tecnologia oggi fa risparmiare tempo nelle attività ripetitive ma serve aggiornarsi costantemente”. Lo conferma uno studio del CNDCEC: il 78% degli studi professionali italiani usa almeno un sistema digitale per gestire gli adempimenti.

Oltre agli aggiornamenti quotidiani, il sito propone una newsletter con riassunti e “alert” sulle scadenze e i nuovi obblighi. Una funzione preziosa secondo l’avvocato tributario Gianluca Lisi: “Ci sono giorni in cui tra circolari e sentenze rischi davvero di perdere qualche dettaglio”.

Formazione continua e confronto tra colleghi

La redazione punta a costruire una vera community di operatori. Non solo lettura passiva ma anche forum riservati, spazio per fare domande ai consulenti e un calendario di webinar accreditati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. “Oggi non basta conoscere la norma – dice Lisi – bisogna saperla interpretare alla luce delle prassi e delle sentenze. E poter confrontarsi con altri colleghi è ormai fondamentale”.

Tra le sezioni più visitate nei primi giorni c’è quella delle FAQ fiscali, aggiornata ogni giorno con risposte rapide sui temi più caldi: dai nuovi limiti del regime forfettario alle regole sulla trasmissione telematica dei corrispettivi. In redazione lavorano nove giornalisti specializzati con esperienza in campo legale o tributario; fra loro anche ex funzionari dell’Agenzia delle Entrate, come sottolinea il comunicato diffuso martedì.

Qualità al centro in un settore affollato

Secondo l’Osservatorio della Stampa Digitale, in Italia sono almeno 27 le testate online rivolte ai professionisti fiscali e societari. Nonostante questo il team punta sull’aggiornamento in tempo reale e sulla solidità delle fonti: “Ogni articolo passa al vaglio di almeno due esperti”, precisa Donati. Il sito è senza pubblicità e prevede un abbonamento annuale da 149 euro, con sconti per praticanti e under 30.

In un settore dove conta la precisione la sfida è mantenere alta la qualità nel tempo. “Sappiamo che le aspettative sono alte – ammette Donati – ma siamo convinti che un servizio pensato su misura per i professionisti possa davvero fare la differenza”. Un osservatorio puntuale su norme, prassi e giurisprudenza chiamato a diventare punto di riferimento dove l’informazione è prima di tutto uno strumento di lavoro quotidiano.

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