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Lusso e comodità: come puoi vivere un anno in hotel senza pagare

Published by
Ilaria Macchi

Vivere un anno in hotel senza pagare è possibile? Apparentemente sembra di no, ma c’è chi è riuscito nell’intento.

L’idea di trascorrere qualche giorno in un hotel non può che essere elettrizzante, soprattutto se questo coincide con un periodo di vacanza che si è riusciti a ritagliarsi. Se si è scelto un luogo che si desiderava visitare da tempo, l’auspicio è che tutto possa andare per il meglio, anche per quanto riguarda il servizio che si riceverà nella struttura.

Si desidera che il soggiorno in hotel sia ricco di comfort – Foto | Lamiapartitaiva.it

Ormai da tempo il web può essere uno strumento utilizzato per togliere ogni dubbio in fase di scelta. Si può infatti consultare non solo il sito dell’albergo, così da avere un’idea anche delle camere disponibili, ma anche le recensioni fatte da altri visitatori, che fanno capire come sia stata la loro esperienza. Nella maggior parte dei casi la valutazione finale non può prescindere dai costi (vale anche per un viaggio per motivi di lavoro), cercando comunque di puntare su un buon rapporto qualità/prezzo.

Stare in hotel gratis è possibile?

Usufruire di un soggiorno gratis in hotel non è ovviamente possibile, a meno che non si abbia vinto un concorso o si abbia ricevuto un regalo. E invece c’è chi lo ha fatto, addirittura per più di un anno. Al centro della vicenda c’è A.F.R. le sue iniziali, originario della provincia di Napoli e con alle spalle un po’ di precedenti, che ha avuto modo di alloggiare in diversi alberghi dell’Alto Adige, ma senza pagare mai.

Nel suo caso, però, non si trattava di aun dono, ma semplicemente di una vera e propria truffa, di cui si era già macchiato in passato. Paradossalmente, i gestori della struttura erano convinti che lui fosse in buona fede.

Andare via senza pagare dall’hotel è possibile? Foto | Lamiapartitaiva.it

Il suo modo di agire era ormai consolidato, ma apparentemente non destava molti sospetti. Sulla base della ricostruzione delle forze dell’ordine che stanno gestendo l’indagine nei suoi confronti, lui infatti era solito arrivare sul posto alla guida di una serie di supercar, non certamente accessibile alle tasche di tutti e che erano prese a noleggio.

Arrivato alla reception, l’uomo sosteneva di essere dirigente di alcune case di moda, motivo per cui aveva la necessità di alloggiare. Apparentemente non c’erano quindi motivi per dubitare del suo racconto, il suo aspetto dava davvero l’idea del manager. Alla fine lui se ne andava, ma senza saldare il conto previsto.

Una truffa in piena regola

Non appena si è venuti a conoscenza della condotta dell’uomo, il questore ha emesso nei suoi confronti un avviso orale aggravato, previsto in questi casi dal Codice delle Leggi Antimafia, che comporta, a differenza di quello semplice, anche il divieto di possedere strumenti di comunicazione ed altre prescrizioni.

Del resto, la legge a riguardo parla chiaro. Andare via da un hotel senza pagare è reato: si va infatti incontro all’accusa di insolvenza fraudolenta, riconosciuta come illecito penale.

Nel momento in cui si soggiorna in un posto, infatti, si stabilisce un contratto d’albergo, che è consensuale: un soggetto, detto albergatore, si impegna a fornire al cliente, dietro corrispettivo, una serie di prestazioni di dare e fare. In questo rientra l’uso dell’alloggio, oltre ad altri servizi quali il vitto, il parcheggio dell’autoveicolo, la pulizia della camera.

Qualora si dissimula uno stato d’insolvenza, l’obbligo stabilito al momento dell’accordo non viene rispettato. La pena prevista in questi casi può arrivare fino a due anni di reclusione o, in alternativa, la sanzione pecuniaria fino a un massimo di 516 euro.

Ilaria Macchi

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