Economia

Mutuo, scegliere quello cointestato conviene o no? I fattori da considerare prima di decidere

Published by
Valentina Trogu

Il mutuo cointestato a due o più persone è una tipologia di finanziamento con pro e contro da considerare prima di sottoscriverlo.

Quando più persone chiedono il mutuo alla banca si parla di prestito cointestato per l’acquisto di una casa. Ci sono dei vantaggi nell’avanzare questa richiesta ma, purtroppo, anche dei contro da valutare.

Pro e contro del mutuo cointestato (lamiapartitaiva.it)

A contrarre un mutuo cointestato sono minimo due persone. Questa scelta viene compiuta solitamente dalle coppie che comprano casa insieme ma è un’opzione valida anche per i soci desiderosi di aprire un’attività commerciale o per i genitori che intendono acquistare un immobile per il figlio. Gli istituti di credito sono ben contenti di erogare un mutuo cointestato perché hanno una garanzia doppia. I vantaggi sono sia per la banca, dunque, ma anche per gli intestatari.

L’unica differenza con un mutuo “normale” è la presenza di due o più intestatari. Non occorre necessariamente essere parenti e le modalità di richiesta sono le stesse di un qualsiasi finanziamento per l’acquisto di una prima casa. Bisognerà presentare buste paga, documenti di reddito e dare tutte le informazioni necessarie richieste dalla banca. Due intestatari significherà due mutuatari tenuti a corrispondere le rate mensili.

Pro e contro del mutuo cointestato: conviene davvero

Le condizioni per richiedere un mutuo cointestato sono la maggiore età dei contraenti, la cittadinanza italiana o UE, la residenza o il domicilio in Italia e una situazione economica sufficiente per pagare le rate mensili. I vantaggi per la banca sono le maggiori garanzie offerte specialmente se entrambi i contraenti lavorano.

Perché conviene sottoscrivere un mutuo cointestato (Lamiapartitaiva.it)

Per i cointestatari, invece, i pro sono la maggiore facilità con cui ottenere un mutuo dato che le banche sono più propense all’erogazione e con cui ottenere somme più alte. In più la rata verrà divisa tra gli intestatari e, dunque, sarà più sostenibile per il singolo e anche perché i tassi di interesse sono solitamente più vantaggiosi.

Oltre ai pro, però, occorre considerare anche i possibili svantaggi del mutuo cointestato. In particolare le difficoltà potrebbero incontrarsi in caso di discussioni tra i contraenti. Se uno dei firmatari, ad esempio, improvvisamente iniziasse a non pagare più le rate sarebbe un gran problema per gli altri intestatari. Si potrebbe dover arrivare ad uscire da questa situazione seguendo strade non facili. La vendita dell’immobile, ad esempio, oppure la sostituzione del mutuo o l’accollo del muto da parte di alcuni intestatari o, infine, la surroga del mutuo in un altro istituto di credito.

Valentina Trogu

Recent Posts

Cassazione aggiorna la cancellazione del consorzio dal Registro imprese: cosa cambia rispetto al 2007

Per oltre quindici anni, una sentenza del 2007 aveva segnato la strada del diritto processuale…

4 ore ago

Proposta Innovativa della Commissione Enti Locali ANC: Documento Ufficiale e Analisi Fiscal Focus

È arrivato l’aggiornamento 2026 della Commissione Enti Locali di ANC. Un documento che chi opera…

4 ore ago

Tassi Usa ai Massimi da 20 Anni: Boom PMI Spinge al Sell-Off sull’Obbligazionario

Mercoledì mattina, i dati PMI americani sono arrivati ben oltre le aspettative, scatenando un brusco…

6 ore ago

Riforma Ordinamento Commercialisti: Via Libera dalla Camera con Novità su Compensi e Tirocinio

La Camera ha detto sì al ddl delega, segnando una svolta per le professioni regolamentate.…

22 ore ago

Legge di conversione decreto carburanti: pubblicata in Gazzetta Ufficiale le novità fiscali e giuridiche

Ogni anno, migliaia di professionisti si trovano a fare i conti con leggi che cambiano…

22 ore ago

Rottamazione 2024: ecco le Regioni e gli enti locali aderenti, domanda dal 16 ottobre

Il 16 ottobre segna una svolta per chi si trova sommerso dai debiti. Finalmente si…

1 giorno ago