Con i mutui saliti a cifre stellari il rischio, per tanti, di perdere casa, si è fatto più concreto. Ecco come fare in modo di evitarlo
L’anno appena trascorso è stato, dal punto di vista della sostenibilità dei mutui a tasso variabile ma anche della sottoscrizione di nuovi mutui a tasso fisso, estremamente negativo. Questo a causa del progressivo ed inarrestabile innalzamento, da parte della BCE, dei tassi per cercare in tal modo di evitare una recessione su larga scala.
Inevitabilmente però ne è derivata una crescita, superiore anche al 120%, della rata mensile dei mutui legati all’acquisto delle case. E per molti questa situazione complessa ha portato a seri problemi finanziari e, in diversi casi, all’impossibilità di riuscire ad arrivare alla fine del mese. Ma non solo: il rischio di arrivare a perdere casa si è fatto inevitabilmente più concreto. C’è però una strada percorribile che potrebbe aiutare ad evitare conseguenze simili.
Per evitare di ritrovarsi nell’incubo di non riuscire a pagare le rate del mutuo con il rischio di perdere la propria casa, esiste una strategia di gestione del debito che consente di effettuare, di fatto, il trasferimento del proprio mutuo da un istituto bancario ad un altro, il tutto senza dover spendere alcunché. Ma per quale motivo bisognerebbe farlo? Semplice, allo scopo di ottenere condizioni di finanziamento migliori, andando in questo modo a ridurre, in alcuni casi anche in maniera importante, l’importo mensile della rata del mutuo.
Questa pratica ha conosciuto nell’ultimo periodo una importante crescita proprio in virtù di tassi di interesse estremamente variabili e di un mercato finanziario in costante evoluzione. Stiamo parlando della surroga del mutuo nota anche come portabilità che consente di trasferire il finanziamento esistente in un’altra banca riducendo i tassi e con condizioni migliorative, il tutto senza oneri.
Lo si prevede nell’articolo 1202 del codice civile e fa seguito al precedente decreto Bersani: è andato arricchendosi, dal 2007 in poi, dell’azzeramento delle spese che fanno capo all’ottenimento di un nuovo mutuo, dalle imposte ai costi notarili, da quelli per l’estinzione anticipata alle commissioni bancarie fino alle penali. Questa opzione finanziaria è interessante in quanto se da un lato viene concesso un mutuo di importo esattamente corrispondente al debito residuo, dall’altro possono mutare l’importo della rata, il tasso del mutuo e le condizioni di durata.
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