Nuovo OIC 5: come cambia la redazione del bilancio nelle imprese in liquidazione

Franco Sidoli

25 Settembre 2026

La liquidazione di un’impresa non è mai una strada semplice, dice un consulente esperto. Nel 2024 arriva una nuova versione dell’OIC 5, il principio contabile che detta le regole per valutare i patrimoni aziendali in questa fase delicata. Non è solo una questione di aggiornamento: è un vero cambio di passo, pensato per mettere ordine e chiarezza in un terreno spesso incerto e soggetto a interpretazioni diverse.

I commercialisti lo sanno bene: finora, calcolare il valore degli asset o riconoscere le passività in liquidazione poteva aprire porte a dubbi e discussioni. Ora, invece, si punta a una maggiore trasparenza, con regole più nette che riducono le zone grigie. Il risultato? Bilanci più affidabili, procedure più lineari, meno spazio a fraintendimenti proprio quando conta di più.

Prudenza al centro: il cuore del nuovo OIC 5

Il nuovo principio insiste molto su un approccio prudente nella valutazione di attività e passività durante la liquidazione. Si tratta di guardare ai numeri con occhio più attento e realistico, dando peso soprattutto a ciò che si può trasformare in denaro subito. Questo significa, per esempio, svalutare di più gli asset difficili da vendere o quelli che rischiano perdite significative.

Chi redige il bilancio deve tenere conto delle condizioni del mercato, della facilità di trovare acquirenti e di eventuali costi o debiti nascosti che potrebbero emergere. Il principio spinge a basarsi su dati solidi e aggiornati, evitando di gonfiare i valori senza motivo. Ma attenzione: non si tratta di esagerare con le svalutazioni, che potrebbero danneggiare ingiustamente il patrimonio dell’impresa. Viene quindi tracciata una linea precisa tra attività da trattare con rigore e altre che meritano valutazioni più flessibili, a seconda della situazione.

Questo approccio aiuta i professionisti a prendere decisioni meno soggettive e più ancorate alla realtà concreta della liquidazione in corso.

Come cambiano le cose per chi opera nelle liquidazioni

L’aggiornamento del principio OIC 5 porta con sé indicazioni pratiche che semplificano il lavoro di revisori, liquidatori e consulenti legali e fiscali. Dal 2024, le procedure per registrare le perdite e calcolare il valore di realizzo degli attivi diventano più chiare e dettagliate.

Gli operatori devono basarsi su prove tangibili: offerte di mercato, perizie aggiornate, confronti con operazioni simili. È fondamentale documentare bene tutte le scelte fatte, così da poterle spiegare e dimostrare in ogni momento.

Per le passività, il principio invita a non tralasciare nessun debito certo o potenziale, anche quelli che potrebbero emergere nel breve periodo. L’obiettivo è dipingere un quadro veritiero, senza cadere né nell’ottimismo eccessivo né nel pessimismo ingiustificato.

Il documento obbliga a considerare diversi scenari di liquidazione per trovare il valore netto più realistico da inserire nel bilancio. Pur mantenendo un rigore prudenziale, lascia un margine di flessibilità per adattare le valutazioni alle singole situazioni.

Più trasparenza e qualità nel bilancio finale

Il nuovo OIC 5 influisce in modo netto sulla redazione del bilancio di liquidazione e sulla chiarezza delle informazioni rivolte a investitori, creditori e autorità di controllo. Il principio alza l’asticella della trasparenza, chiedendo di dettagliare come sono stati calcolati attivi e passività, di spiegare differenze rispetto ai bilanci precedenti e di illustrare i criteri prudenziali adottati.

Questo aiuta a leggere con maggiore precisione la situazione patrimoniale nel momento in cui l’azienda chiude i battenti.

In un periodo in cui tutti gli attori coinvolti vogliono dati affidabili e precisi, questa revisione rappresenta un tassello fondamentale. Rispettare queste regole non significa solo rispettare la normativa, ma soprattutto rafforzare la fiducia nell’intero sistema contabile e nella gestione trasparente delle crisi aziendali.

Il ruolo del revisore e degli altri professionisti diventa così cruciale: devono vigilare con attenzione, assicurarsi che le regole vengano seguite e segnalare subito eventuali problemi che potrebbero emergere durante la liquidazione.

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