Economia

Partite Iva: ecco il calendario completo delle scadenze fiscali del 2024

Published by
Antonia Festa

È fondamentale conoscere tutte le scadenze legate alla partita Iva, per evitare di incorrere in pesanti sanzioni. Quali sono quelle del 2024?

Il 2024 sarà un anno di cambiamenti e riforme per i lavoratori autonomi e liberi professionisti con partita Iva.

Dal 2024 ci saranno modifiche alla disciplina delle scadenze per le partite Iva (lamiapartitaiva.it)

È stato stilato, infatti, un nuovo calendario delle scadenze fiscali e sono state introdotte significative eccezioni alle regole finora vigenti. Innanzitutto, è stato deciso lo slittamento al 16 gennaio 2024 dell’acconto di novembre.

Gli interessati potranno, per la prima volta, suddividere il pagamento in 5 rate mensili, da gennaio a maggio, da versare entro tali date:

  • 16 gennaio 2024: prima o unica rata;
  • 16 febbraio 2024: seconda rata;
  • 16 marzo 2024: terza rata;
  • 16 aprile 2024: quarta rata;
  • 16 maggio 2024: quinta rata.

Fino al 2022, i titolari di partita Iva non avevano altra scelta per il pagamento dell’acconto se non il versamento in un’unica soluzione entro il 30 novembre. Con la suddivisione dell’importo nelle 5 rate con cadenza fissa, i liberi professionisti finiranno per pagare con cadenza mensile, come è previsto per i lavoratori dipendenti.

Nuova disciplina per le scadenze fiscali delle partite Iva: che cos’è il concordato preventivo biennale?

Un’altra importante novità per coloro che possiedono una partita Iva è il concordato preventivo biennale.

Il nuovo calendario delle scadenze fiscali (lamiapartitaiva.it)

Consiste in una proposta, da parte del Fisco, di una proiezione delle tasse da versare nel biennio successivo, a prescindere dai ricavi che si otterranno. Per il 2023 è stabilito soltanto per i contribuenti minori, ma negli anni successivi potrebbe essere esteso anche ad altri contribuenti.

Nel 2024 ci sarà la sperimentazione del concordato preventivo biennale ed è stato stilato un apposito calendario. Nel dettaglio:

  • entro il 30 aprile 2024 saranno resi noti i programmi informativi da parte dell’Agenzia delle Entrate per le proposte di concordato preventivo;
  • entro il 21 luglio 2024 il contribuente dovrà inviare tutti i dati integrativi per consentire al Fisco di elaborare la proposta;
  • entro il 26 luglio 2024 l’Agenzia delle Entrate dovrà inviare al commercialista la proposta di concordato preventivo. Il cliente potrà decidere se accettare oppure no entro i 5 giorni seguenti;
  • entro il 31 luglio 2024 il contribuente dovrà provvedere al saldo IRPEF 2023 e, nel caso di soggetti Isa, all’acconto 2024.

Dal prossimo anno cambieranno anche le date per la presentazione del Modello Redditi per i titolari di partita Iva e di redditi da lavoro autonomo. Per quest’anno, infatti, la Dichiarazione dei Redditi doveva essere presentata entro il 30 novembre.

Dal 2024, invece, è stata stabilita una data unica per l’invio della Dichiarazione dei Redditi e per l’invio del Modello Redditi 730. Tutti dovranno adempiere entro il 30 settembre 2024.

Antonia Festa

Recent Posts

IMU 2024: arriva il modello telematico unico per la dichiarazione, addio ai vecchi moduli

Fino a oggi, chi paga l’IMU, l’IMPI e l’Imposta di Soggiorno doveva destreggiarsi tra moduli…

1 ora ago

Bari 2026: Convegno Nazionale ANC sui Commercialisti e le Sfide della Riforma Professionale

“Il commercialista non è più solo un contabile, ma un pilastro dell’economia nazionale.” Parole che…

17 ore ago

Bce pronta a congelare i tassi giovedì: tensioni Usa-Iran alimentano timori inflazione in Europa

La tregua tra Stati Uniti e Iran è durata poco. Il ritorno delle tensioni ha…

17 ore ago

Cuchel (ANC): Meno burocrazia e più competitività per imprese e professionisti, l’appello da Bari

«Basta burocrazia che soffoca imprese e professionisti». Il messaggio arriva forte da Bari, dove il…

20 ore ago

Deposito bilanci al Registro delle imprese: stop alle semplificazioni per le micro imprese

«O tutto o niente». Le micro imprese si trovano davanti a una svolta che cambia…

20 ore ago

Riforma Ordinamento Professionale: Commissione Giustizia Chiude Esame ma Questioni Chiave Restano Aperte

«Un passo avanti, ma la strada è ancora in salita». Così si può sintetizzare l’esito…

1 giorno ago