Economia

Pensione quando fai l’errore che compromette tutto

Published by
Lorenzo Sarno

Quando gestisci la pensione, c’è un errore in particolare che compromette tutto. Ecco a cosa devi fare la massima attenzione.

Fare errori capita a tutti, e i pensionati non fanno eccezione. È possibile, per esempio, aspettarsi che la prestazione assegnata al contribuente duri per sempre, che è generalmente vero. Esistono, però, diverse eccezioni che possono essere revocate dall’INPS. Questo è consentito da alcune Leggi che permettono all’Istituto di revocare la pensione. Ecco quindi gli errori da evitare per non perdere il diritto alla prestazione.

Fai attenzione con la pensione: questo errore compromette tutto – Lamiapartitaiva.it

Bisogna fare attenzione, in particolare, quando il trattamento erogato dall’INPS è collegato alla situazione reddituale e familiare del pensionato. Le somme extra accumulate dal pensionato vanno confermate ogni anno con comunicazioni obbligatorie all’INPS. In caso non vengano inviate, l’INPS ha il diritto di revocare la prestazione (o di applicare misure intermedie, come tagliarla o sospenderla). Nel peggiore dei casi, però, è possibile addirittura dover restituire i soldi all’INPS. Ecco la situazione a cui fare massima attenzione.

Pensione, l’errore che compromette tutte: evitalo a tutti i costi

Un caso molto frequente che causa problemi è quando il pensionato decide di tornare a lavorare. Esistono, infatti, diverse pensioni che non permettono di tornare in attività per il divieto di cumulo dei redditi che comportano. Questo paletto esiste in diverse forme di pensione, partendo con la Quota 100 del 2019, proseguita poi nel 2022 con la 102 e nel 2023 con la Quota 103. Un’altra forma di pensione che ha questo limite è l’APE sociale. Che succede, quindi, se il pensionato in questione torna a lavorare?

Se sei in pensione questo errore compromette tutto e dovrai dare i soldi indietro, fai massima attenzione – Lamiapartitaiva.it

Diversi casi simili hanno raggiunto i giornali, come quello di un pensionato che ha dovuto ridare 20.000 euro all’INPS. Il pensionato, infatti, ha preso 77 euro per aver fatto la comparsa in un film. Una cifra misera, che ha però violato il divieto di cumulo dei redditi, costando al pensionato l’intera pensione accumulata fino a quel momento. Da questo possiamo vedere che la cifra accumulata è irrilevante: che siano 10.000, 5.000 o anche soli 77 euro, ogni forma di reddito aggiuntivo porterà l’INPS a volere indietro la pensione dell’anno corrispondente.

Di conseguenza, se otteniamo del reddito occasionale a dicembre, dovremo restituire tutta la pensione percepita da gennaio a dicembre. Su una pensione di 1.530 euro al mese ecco che si arriva rapidamente a cifre come 20.000 euro. Fate massima attenzione, quindi, ai limiti imposti dalla vostra opzione di pensionamento.

Lorenzo Sarno

Recent Posts

Proroga Estesa dei Versamenti al Fondo di Tesoreria: Tutte le Novità per Professionisti Fiscali e Contabili

Ogni mattina, professionisti del fisco e della contabilità si confrontano con decine di novità normative…

12 ore ago

Penali Contrattuali Antieconomiche: Quando Sono Indeducibili e Cosa Cambia per le Imprese

I costi gestionali? Non sempre vengono trattati allo stesso modo dal fisco, dice un commercialista…

14 ore ago

Nuove 5 comunicazioni obbligatorie per gli iper-ammortamenti: cosa cambia con il DM attuativo

Ogni centesimo della spesa pubblica sarà presto sotto una lente più attenta. Un decreto ministeriale…

15 ore ago

Deposito bilanci Registro Imprese: stop alle semplificazioni per le micro imprese

La rivoluzione per le micro imprese è scattata senza preavviso. Addio alle semplificazioni a metà:…

18 ore ago

Tassi di Interesse in Rialzo: Cosa Significa per l’Inflazione e l’Economia Italiana

A gennaio 2024, l’inflazione continua a tenere banco nelle economie di tutto il mondo. I…

1 giorno ago

Ammissibilità del concordato in continuità: guida al controllo di legalità sostanziale del giudice

Quando si parla di concordato, il giudice non si limita a dare un primo ok…

2 giorni ago