Economia

Pensioni, quando arrivano gli aumenti del 2024

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Samanta Airoldi

Il tema delle pensioni è sempre il più scottante nel nostro Paese. In arrivo altri aumenti. Vediamo quando saranno erogati.

Altri aumenti in arrivo sui cedolini delle pensioni. Buone notizie per migliaia di pensionati che riceveranno un assegno più ricco.

Le pensioni aumenteranno ancora nel 2024/ Lamiapartitaiva.it

Il nodo delle pensioni resta il più arduo da sciogliere per il Governo di Giorgia Meloni. I temi scottanti sono soprattutto due: da un lato abolire la legge Fornero e agevolare le uscite anticipate dal lavoro; dall’altro aumentare gli importi delle pensioni. Le pensioni italiane, infatti, sono tra le più basse all’interno dell’Unione europea. Non solo: vengono tassate con le stesse aliquote Irpef degli stipendi pur avendo un importo notevolmente inferiore rispetto a questi ultimi.

Per quanto riguarda l’abolizione della legge Fornero ci sarà ancora un po’ da attendere. La mancanza di adeguate risorse economiche rende impossibile, per ora, agevolare troppi prepensionamenti. Sul fronte degli aumenti degli assegni previdenziali, invece, qualcosa ha iniziato a muoversi grazie alle rivalutazioni degli ultimi due anni. E non è ancora finita perché quest’anno i pensionati vedranno i loro assegni crescere ancora.

Pensioni più ricche: ecco quando e di quanto

Pensioni più ricche nel 2024. Non solo per effetto della rivalutazione annua. A breve arriveranno altri due aumenti che faranno crescere di molto gli assegni di migliaia di pensionati.

Ecco quando arriveranno gli aumenti/ Lamiapartitaiva.it

Il primo aumento delle pensioni si è registrato a partire da gennaio con la rivalutazione annua che, quest’anno,  è pari al 5,4%. Le pensioni pari o inferiori al trattamento minimo dell’Inps hanno beneficiato di un’ulteriore rivalutazione del 2,7% pensata appositamente per loro. Pertanto le pensioni minime, nel 2024, hanno finalmente superato i 600 euro al mese.

E non è finita qui perché a breve le pensioni saliranno ancora d’importo per due ragioni: il rimborso Irpef e la quattordicesima. Partiamo dal rimborso Irpef. Se nella dichiarazione dei redditi con modello 730 risulta un credito, i pensionati che nel 2023 hanno pagato più del dovuto, riceveranno il rimborso. Il rimborso verrà accreditato tra agosto e novembre, a seconda di quando si fa la dichiarazione dei redditi. Chi fa la dichiarazione entro il 20 giugno, riceverà il rimborso Irpef già sull’assegno di agosto.

Per quanto riguarda la quattordicesima, si tratta di una maggiorazione che spetta solo in presenza di determinate condizioni. In primo luogo questa maggiorazione spetta solo ai pensionati che hanno già compiuto 64 anni. In seconda battuta bisogna avere almeno 15 anni di contributi. Infine è necessario che l’importo della propria pensione non sia superiore a 2 volte l’importo del trattamento minimo dell’Inps.

L’importo della quattordicesima varia a seconda degli anni di contributi versati e dell’importo della pensione. Questa maggiorazione andrà da un minimo di 336,00 euro fino ad un massimo di 655,00 euro. Per chi compirà 64 anni entro giugno, la quattordicesima arriverà a luglio. Per tutti gli altri, invece, arriverà con l’assegno previdenziale di dicembre.

Samanta Airoldi

Laurea e Dottorato in Filosofia, svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Scrivo prevalentemente articoli di Politica ed Economia ma mi piace anche occuparmi di fitness e benessere. Nel mio tempo libero amo fare sport, andare al cinema e guardare serie tv.

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