Economia

Piano B per la pensione. Puoi risparmiare, e tanto

Published by
Lorena Campovisano

Grande opportunità di risparmio per molti italiani: così hai un’ottima alternativa per la pensione, vale la pena saperlo!

Si sente spesso parlare di pensioni e della grave situazione in cui migliaia di lavoratori rischiano di trovarsi una volta terminati gli anni di occupazione. Sono moltissimi gli italiani che ad oggi non sanno come sarà il loro futuro da pensionati riguardo al sussidio e le previsioni sono tutt’altro che rosee. In una situazione del genere, un’allettante prospettiva è sicuramente quella di crearsi un fondo pensionistico in modo da poter essere più sereni da questo punto di vista.

Piano alternativo per la pensione. Così risparmi tantissimo (lamiapartitaiva.it)

Intraprendere tale percorso, per sé o per i propri figli, può davvero essere la chiave di svolta. Le somme versate nel fondo pensione o in un Piano individuale pensionistico (Pip) possono essere dedotte nella dichiarazione dei redditi annuale fino a 5.164 euro. Ovviamente, ciò che si riesce a risparmiare a livello fiscale dipende dall’entità del proprio reddito.

Basta solamente indicare nella dichiarazione l’importo nell’apposito riquadro, senza ulteriori segnalazioni. Se si ha un regime fiscale dichiarativo, per altri investimenti è necessario procedere ad alcuni adempimenti, mentre se si sceglie il regime del risparmio amministrato sarà l’intermediario, cioè la banca, ad occuparsi di tutta la documentazione. 

Risparmi incredibili che gioveranno alla tua pensione: cosa devi fare

Sia nel regime dichiarativo che in quello amministrato, non c’è l’obbligo di dichiarare la somma risparmiata nella dichiarazione dei redditi. L’investitore riceverà direttamente sul conto corrente la quota del capitale ridotto anche in base alla tassazione. Per quanto riguarda quest’ultima, bisogna precisare che sui i guadagni ottenuti con fondi comuni e Sicav essa ha un’aliquota del 26%. Questa però viene applicata solo quando si vende la quota del fondo o della Sicav.

Piano B per la pensione. Il sistema per risparmiare che non immagini (lamiapartitaiva.it)

Come spiegato dall’Agenzia delle Entrate, per i fondi comuni e Sicav italiani o di altri Paesi dell’Unione Europea, dai guadagni viene tolta la parte investita in titoli di Stato su cui si applica la ritenuta del 12,5% e anche la parte riguardante altre attività finanziarie su cui è prevista la tassazione del 26%.

A prescindere dalle diverse aliquote fiscali, sia per il regime amministrato che per i titoli di Stato, esse vengono applicate sui profitti della vendita. Se si tratta di perdite, invece, si hanno 4 anni di tempo per recuperare il credito fiscale e riequilibrare le plusvalenze qualora ce ne fossero.

Lorena Campovisano

Recent Posts

Detrazioni Edilizie nelle Società di Persone: Come Valutare la Contabilizzazione e la Riduzione delle Imposte

Le imprese si preparano a un cambio radicale nella gestione fiscale di detrazioni e sconti…

6 ore ago

Cassazione: assemblea condominiale non può creare servitù di cavidotto a favore dei condomini

«Chi deve passare, deve passare». Così si potrebbe riassumere la recente sentenza della Cassazione che…

6 ore ago

Riscossione Contributo Unificato: Nessuna Contestazione Separata per le Sanzioni, Cosa Cambia

Quando l’Agenzia delle Entrate iscrive subito a ruolo tasse, sanzioni e interessi, quelle somme diventano…

7 ore ago

Omessa Regolarizzazione Antincendio: Verifica delle Condizioni di Responsabilità Penale in Italia

Il fisco cambia, e lo fa in fretta. Ogni giorno, nuove leggi, sentenze e prassi…

12 ore ago

Riforma Commercialisti 2026: ANC critica il ritiro degli emendamenti chiave

“Un dietrofront inatteso, che ha smorzato le attese.” Così si commenta tra i corridoi di…

12 ore ago

Collegio Sindacale: novità sull’oggetto della vigilanza ma confermata la natura dei controlli secondo il nuovo art. 2396-quinquies c.c.

Il controllo nelle società di capitali cambia, ma senza rivoluzioni clamorose. Il nuovo articolo 2396-quinquies…

1 giorno ago