Economia

Più di 1000 euro regalati per le bollette, che succede

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Manuel

Un bonus da più di 1000 euro in arrivo per pagare le bollette: ecco a chi spetta e come fare per ottenerlo, un aiuto incredibile.

In questi ultimi anni molti cittadini hanno dovuto affrontare una crisi decisamente significativa (e inaspettata) per quanto riguarda i prezzi del gas e della corrente elettrica; un periodo non di certo favorevole per le tasche dei consumatori, che hanno dovuto affrontare delle spese piuttosto alte a fine mese.

Una cifra non indifferente per pagare le bollette a fine mese – lamiapartitaiva.it

Fortunatamente, i vari esecutivi che si sono susseguiti al governo hanno messo a disposizione dei cittadini vari bonus per rendere meno gravose le spese per le bollette; il periodo più difficile pare essere passato, ma il caro vita non manca di farsi sentire e così gli aiuti sono rimasti.

In merito alle forniture di corrente elettrica e di gas è ancora in vigore un particolare bonus che, nel complessivo, può far risparmiare fino a più di 1000 euro ad una famiglia; ecco i dettagli a riguardo e soprattutto qual è la platea di beneficiari di questo particolare sussidio.

Bonus per le bollette, una famiglia può avere a disposizione anche più di 1000 euro l’anno

Grazie ai vari bonus messi a disposizione per le bollette, una famiglia può arrivare a risparmiare alla fine dell’anno davvero tantissimi soldi. In primis, esiste il bonus bollette per la luce: l’ISEE non deve però superare il valore di 9.530 euro, con la soglia che si alza fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

I bonus per i pagamenti della corrente elettrica e del gas – lamiapartitaiva.it

Come ricorda il sito money.it, l’importo varia comunque a seconda dei componenti del nucleo familiare e può arrivare ad un massimo di 163,80 per trimestre, dunque 655,20 euro l’anno. Stessi requisiti per il bonus dedicato alla fornitura di gas, anche se in questo caso bisogna considerare anche per quale utilizzi viene impiegato il gas e se si tratta di una fornitura in una particolare zona climatica.

Per il gas, dunque, l’importo cambia: l’importo maggiore di 90,09 euro (360,36 euro l’anno) viene riconosciuto ai nuclei familiari con più di quattro componenti e che utilizzano il gas per la fornitura di acqua calda, per la cottura dei cibi e per il riscaldamento (se vivono nella  zona climatica classificata come D). In totale, quindi, una cifra non indifferente e che, durante l’anno, può aiutare e non poco il bilancio familiare.

Manuel

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