Tasse

Regime Forfettario, cambia tutto nel 2024: come capire velocemente quante tasse pagare

Published by
Giuseppe F.

Dal primo gennaio 2024 cambieranno molte cose per le Partite IVA a regime forfettario: tutti gli effetti delle modiche introdotte.

L’Agenzia delle Entrate, tramite la circolare 32/E, ha cercato di fare chiarezza su tutte le novità che interesseranno nel 2024 il regime forfettario, in seguito all’applicazione della legge di Bilancio 2023 e l’introduzione dell’aliquota fissa per una nuova soglia. L’aliquota per i forfettari è del 15%, ed è sempre riservata alle persone fisiche titolari di partita IVA che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale.

Regime forfettario: tutte le novità sulle tasse nel 2024 – lamiapartitaiva.it

La principale novità riguarda la soglia che ora sale fino a 85.000 euro. Entro questo fatturato, già a partire dal 2023, è dunque consentita la permanenza nel regime agevolato a chi già lo applicava nel 2022. Allo stesso modo, la soglia limite riguarderà l’ingresso di tutti i nuovi soggetti interessati nel 2024 ad aderire al regime forfettario.

Il Governo ha poi introdotto una speciale causa di fuoriuscita “immediata” dal regime. Si tratta del superamento della soglia di 100.000 euro di ricavi o compensi percepiti nel corso dell’anno. L’altra novità importante, sempre relativa all’anno 2024, e che interesserà tutti i contribuenti in regime forfettario, è l’obbligo della fatturazione elettronica.

Per adempiere a questo obbligo è necessario un software di fatturazione elettronica compatibile con le specifiche richieste. Cioè un programma in grado di generare e inviare le fatture elettroniche nei formati XML al Sistema di Interscambio (SdI), ossia la piattaforma dedicata dell’Agenzia delle Entrate.

Regime forfettario: cosa cambia dal primo gennaio 2024

In generale, le regole fiscali sull’IVA per chi gode del regime forfettario rimangono invariate. Non si addebita quindi l’IVA in fattura ai clienti e non la si può detrarre sugli acquisti. I forfettari non possono nemmeno liquidare l’imposta e versarla.

Nuove soglie partita IVA – lamiapartitaiva.it

Dunque, per emettere fatture elettroniche, il contribuente con regime forfettario dovrà presto dotarsi di un’applicazione per poter archiviare e consegnare il documento XML richiesto dall’Agenzia. Poi, in base alle novità riferite dalla nota dell’Agenzia, è già facile anche capire quante tasse pagheranno le partite IVA a regime forfettario.

Se in corso d’anno si percepiscono ricavi o compensi per un importo superiore al limite di 85.000 euro ma inferiore ai 100.000 si rimane sempre all’interno del regime agevolato nell’anno in corso, per poi uscirne in quello successivo. Ciò comporterà la rettifica dell’IVA non detratta.

Invece, il contribuente che nel corso dell’anno supera la soglia dei 100.000 euro di incasso passa al regime ordinario nello stesso anno. E questo è il punto fondamentale. In pratica, il massimo di tasse che si può pagare in regime agevolato è di 12.750 euro.

Giuseppe F.

Redattore di lungo corso e conseguentemente miope. Mi intriga ciò che vola molto alto e quello che rasenta il livello più basso. Talvolta ammiro pure ciò che ci fluttua in mezzo. I miei interessi spaziano così dalla filosofia ai b-movie, dalla storia antica al più becero gossip.

Recent Posts

Rinvio al 1° ottobre 2026 per il contributo di 2 euro sui piccoli pacchi: cosa cambia per commercianti e consumatori

Ogni mese, decine di nuove norme fiscali e modifiche al diritto societario spingono chi lavora…

10 ore ago

Diritto alla Restituzione e Risarcimento per Occupazione Illecita dei Fondi da Parte della Pubblica Amministrazione

Ogni settimana porta con sé nuove regole, cambiamenti normativi e aggiornamenti che chi lavora tra…

10 ore ago

Ex moglie ha diritto all’indennizzo per il contributo all’acquisto della casa del marito: la sentenza chiave

Nel 2023, migliaia di famiglie si sono trovate a chiedersi: cosa succede quando l’assegno familiare…

13 ore ago

Proroga al 20 luglio per versamenti ISA e forfetari: novità DL 89/2026 su accise e credito d’imposta

Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 6 giugno 2026. Una…

13 ore ago

Trattamento di Fine Mandato Deductibile: Cosa Succede se l’Amministratore si Dimette?

Un errore comune, ma rischioso: accettare un incarico per il trattamento di fine mandato prima…

16 ore ago

Agenzia delle Entrate: attestazione di fattibilità valida nella composizione negoziata fiscale

«Basta una sola relazione». Così l’Agenzia delle Entrate ha messo fine a mesi di incertezze.…

18 ore ago