Riforma Ordinamento Commercialisti: Via Libera dalla Camera con Novità su Compensi e Tirocinio

Franco Sidoli

26 Settembre 2026

La Camera ha detto sì al ddl delega, segnando una svolta per le professioni regolamentate. Tra le novità, spiccano nuovi criteri per definire le attività tipiche, norme più stringenti sulle incompatibilità e regole riviste su compensi e tirocini. Un cambiamento atteso da tempo, che promette di rimettere ordine in un settore da anni in cerca di aggiornamenti. Professionisti e istituzioni ora guardano a questo passaggio come a una tappa cruciale per il futuro.

Definire meglio le attività tipiche: ordine e chiarezza

Il testo interviene per chiarire quali sono le attività tipiche di ogni professione regolamentata. Lo scopo è evitare sovrapposizioni e conflitti tra ordini e categorie professionali, mettendo limiti più precisi. A decidere saranno gli organismi rappresentativi delle singole professioni, che avranno un ruolo centrale nella definizione di questi compiti esclusivi.

Si punta anche a uniformare le regole facendo riferimento a codici etici aggiornati e linee guida condivise, tenendo conto delle trasformazioni tecnologiche e organizzative che stanno cambiando il modo di lavorare. Non mancano misure per garantire la qualità del servizio, con controlli e verifiche periodiche più efficaci. Insomma, l’obiettivo è mettere un po’ d’ordine in un sistema spesso complicato, dove la definizione delle attività tipiche pesa molto sull’autonomia dei professionisti e sulle aspettative di chi si rivolge a loro.

Incompatibilità più stringenti per proteggere l’indipendenza

Tra le novità più significative ci sono le nuove norme sulle incompatibilità. Il ddl allarga le situazioni che impediscono di svolgere certe professioni, puntando a evitare conflitti di interesse e a salvaguardare l’imparzialità. Si inaspriscono, per esempio, i limiti per chi ricopre cariche in enti pubblici o partecipa a società con interessi economici in settori regolamentati.

Queste misure vogliono rafforzare la trasparenza tra professionisti e istituzioni, aumentando la fiducia dei cittadini nei servizi offerti. Il testo prevede anche procedure più snelle e chiare per dichiarare e controllare l’assenza di incompatibilità, con sanzioni calibrate per chi non rispetta le regole.

Compensi: più trasparenza e regole chiare

Anche sul fronte dei compensi arrivano cambiamenti importanti. L’intento è duplice: garantire equità nella definizione degli onorari e favorire una maggiore trasparenza nei rapporti tra clienti e professionisti. Il ddl spinge per tariffe parametriche aggiornate, basate su criteri oggettivi come la complessità del lavoro, la durata e il valore economico dell’incarico.

Importante anche l’obbligo per gli ordini professionali di pubblicare tariffe chiare e facilmente accessibili. Questo dovrebbe aiutare a confrontare i costi e limitare abusi o pratiche arbitrarie. Inoltre, si promuovono contratti trasparenti, con preventivi dettagliati e documentazione precisa, a tutela sia dei professionisti sia dei clienti.

Tirocinio professionale: più rigore e qualità nella formazione pratica

Il ddl interviene anche sul tirocinio professionale, passaggio obbligato per entrare nelle professioni regolamentate. Le nuove regole puntano a migliorare la qualità dei percorsi formativi, con criteri più severi per la scelta dei tutor e per la valutazione dei tirocini. Si sottolinea il valore del tirocinio come esperienza concreta sul campo, indispensabile per acquisire competenze pratiche e responsabilità in sicurezza.

Viene fissata una durata minima obbligatoria, diversa a seconda della professione, e si introducono meccanismi di monitoraggio costante delle attività svolte. Questi accorgimenti dovrebbero valorizzare il tirocinio, rendendolo più utile per garantire un ingresso preparato e consapevole nel mondo professionale, riducendo rischi di abusi o lacune formative.

L’ok della Camera è solo il primo passo. Ora bisognerà seguire da vicino l’iter successivo per mettere a punto i dettagli e assicurare che le nuove norme rispondano davvero alle esigenze dei professionisti e della società.

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