Economia

Rinuncia all’eredità per scappare dai debiti dei genitori, non è così che funziona: i figli non sono tenuti a pagare

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Olga L

Ereditare dei beni è quasi sempre una buona notizia, ma cosa succede se chi lascia l’eredità aveva anche dei debiti? Tutto quello che c’è da sapere.

Un erede è la persona che riceve dei beni alla morte di un’altra persona. Si può essere eredi naturalidi qualcuno in virtù di vincoli di sangue (per esempio i figli sono eredi diretti dei genitori) oppure per parentela acquisita(un coniuge è inserito automaticamente tra gli eredi legali di un defunto).

Conviene rinunciare all’eredità per non pagare i debiti? – lamiapartitaiva.it

Ricevere un’eredità implica però alcuni obblighi, come quello di ereditare anche i debiti del defunto, che quindi si pensa di essere costretti a pagare. Nel caso in cui i debiti siano ingenti e l’eredità esigua si potrebbe anche decidere di rinunciare all’ereditàper non dover pagare dei debiti che affosserebbero le finanze dell’erede.

Anche se in alcuni casi si tratta di una scelta logica, quasi obbligata, nella maggior parte dei casi, invece, non è necessario rinunciare all’eredità perché molti debiti non si ereditano.

Quali sono i debiti che non passano all’erede del debitore?

In generale i debiti non trasmissibili all’erede sono quelli di natura personale, che cioè si sono generati in virtù di una precisa condotta del debitore.

Le sanzioni amministrative e tributarie, cioè ogni tipo di multa,ricadono tra i debiti non trasmissibili e quindi un erede non è tenuto a saldare, per esempio, le multe stradali del debitore. Anche le sanzioni relative all’INPS,  all’Agente della Riscossione e all’Agenzia delle Entrate non possono ricadere sull’erede. Questo significa che l’erede in questione dovrà pagare quanto il defunto doveva al fisco, ma non è tenuto a pagare, ad esempio, multe e more per un pagamento tardivo.

Molti debiti non vengono ereditati – lamiapartitaiva.it

L’erede non dovrà farsi carico nemmeno dell’assegno di mantenimentoche il defunto pagava al suo ex partner. Solo se l’ex coniuge si trovasse in uno stato di grave indigenza economica il giudice potrebbe decidere diversamente, ma nella maggior parte dei casi l’assegno di mantenimento all’ex coniuge viene sospeso mentre eventuali figli potranno accedere alla propria parte di eredità.

Anche i debiti di giococontratti dal defunto non dovranno essere pagati dall’erede, mentre gran parte di altri debiti potrebbero essere caduti in prescrizionee quindi in ogni caso l’erede potrebbe non essere tenuto a pagarli. La prescrizione sopravviene dopo 5 o 10 anni dalla contrazione del debito, a seconda del tipo di debito contratto.

Infine, per evitare qualsiasi problema, un erede potrebbe accettare l’eredità con beneficio di inventario. Questa particolare forma di accettazione permette all’erede di accedere alla sua eredità e di saldare i debiti utilizzando esclusivamente il patrimonio ereditato, evitando così che sia il suo patrimonio personale a essere intaccato.

Olga L

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